Firenze, 5 set. - (Adnkronos) - "La biblioteca Nazionale Centrale di Firenze nel 1997 aveva 370 dipendenti. Oggi ne ha 186, nonostante i compiti siano notevolmente aumentati. E questa e' la situazione drammatica di tutte le biblioteche". Cosi' la dottoressa Maria Letizia Sebastiani, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ieri e' entrata subito nel vivo dell'incontro dedicato a "Biblioteche, archivi e istituti culturali", nell'ambito della festa regionale e nazionale del Pd sui temi della cultura e dell'informazione alle Cascine di Firenze, con il consigliere regionale Nicola Danti, presidente commissione cultura, e la senatrice Pd Vittoria Franco. "L'investimento in cultura e' una delle differenze fra centrodestra e centrosinistra" ha detto la senatrice Franco. "Se per Tremonti 'con la cultura non si mangia' noi pensiamo invece che questa immensa ricchezza debba smettere di essere la Cenerentola delle varie manovre economiche. Sostanzialmente esistono due posizioni: una liberista, dove l'assunto e' che va avanti chi riesce a stare sul mercato, e l'altra di rassegnazione, ovvero che se ne possa fare a meno. Sono ambedue sbagliate. Il nostro paese ha risorse culturali eccezionali e credo che pubblico e privato possano e debbano, per certi aspetti stare insieme". (segue)




