Venezia, 9 set. (Adnkronos) - "Mann non voleva zittirmi, voleva difendermi perche' aveva capito che si stava cercando di mettermi in mezzo sui premi. Ogni giuria e' un caso a se' e il verdetto e' sempre una mediazione dall'esito imprevedibile". Matteo Garrone ha commentato cosi' - a margine della cena di chiusura della Mostra del Cinema di Venezia - le polemiche sui premi minori andati ai film italiani e la delusione per la mancanza di un riconoscimento importante a 'Bella addormentata' di Marco Bellocchio. "Sono amico di Bellocchio e lo ammiro. Ma questo non c'entra niente con un palmares che e' espressione di tante personalita' diverse", ha aggiunto il regista di 'Reality', premiato a Cannes tra le polemiche dei francesi. E a chi gli ha chiesto se ripeterebbe l'esperienza della giuria, ha risposto; "Non credo che rifaro' il giurato in Italia...".




