CATEGORIE

Lavoro e taglio alla spesa i partiti contro Monti

Il premier: "Crescita in ritardo? Colpa della politica". E i politici sono sempre più convinti di mantenere lo status quo
di Andrea Turco domenica 29 aprile 2012

2' di lettura

Sono in molti a sostenere che le parole del premier Monti a margine dell'incontro europeo con gli imprenditori all'European Business Summit a Bruxells fossero indirizzate ai partiti italiani. "In questo momento c'è una vera penuria di policy skills, di competenze della politica", un'accusa velata che rimprovera l'immobilismo della politica nell'affrontare temi spinosi come riforma del lavoro, pensioni, liberalizzazione e quant'altro. E Monti sa bene quanto sia difficile andare avanti con il suo programma di riforma emergenziale tra paletti e sgambetti di Palazzo. Mettere d'accordo tre correnti di pensiero è impresa ardua. Alfano, Casini e Bersani hanno tre modi di intendere la cosa pubblica in modo differente. E per anni queste visioni diverse e opposte sono state la base dell'immobilismo italico. Monti è stato chiamato proprio per spezzare questo status quo che perdura da tempo e che gravi danni ha causato all'Italia dove rimandare è meglio di rimediare. Riforme bloccate - L'avvicinamento alle amministrative aumenta come è naturale l'attrito tra partiti e governo. Soprattutto Bersani e Alfano alzano la voce formalmente in direzione di Monti ma in realtà lo sfogo è indirizzato agli elettori stanchi del fiume di tasse che li sta travolgendo. E sono da ricercare in questo contesto, i continui stop imposti prima da Bersani e poi da Alfano sulla riforma del lavoro. Il leader Pd, per non perdere l'apporto della Cgil, aveva dichiarato che urgeva cambiare le modalità di uscita dal lavoro. Ora il Pdl per bocca di Gasparri, chiede invece che siano riviste le modalità di flessibilità in entrata. Il ministro Fornero, in accordo con Monti, ha sempre dichiarato che la riforma potrà essere varata solo con piccole modifiche che non stravolgano e rendano inutile la riforma. Ma nei partiti si fa sempre più forte l'idea di mantenere tutto come era prima. Sia per quanto riguarda la riforma elettorale che se cambiata penalizzerebbe gli equilibri esistenti ora nel panorama politico, sia per quanto riguarda quella dei tagli alla spesa. Risparmiare, infatti, è un vocabolario sconosciuto nella pubblica amministrazione italiana. 

tag
mario monti
pdl
pd
alfano
casini
bersani

Come Ilaria Salis Il Pd in piazza con chi occupa le case, delirio-Braga: "Presidio essenziale"

Botta e risposta alla Camera Emanuele Pozzolo, rissa con la dem Ascani: "Signor presidente", "Deputata"

Farsa-sinistra Enrico Letta, l'attacco del consigliere del Pd per una foto: "Ma come ca** fa? Imbarazzante"

Ti potrebbero interessare

Il Pd in piazza con chi occupa le case, delirio-Braga: "Presidio essenziale"

Redazione

Emanuele Pozzolo, rissa con la dem Ascani: "Signor presidente", "Deputata"

Redazione

Enrico Letta, l'attacco del consigliere del Pd per una foto: "Ma come ca** fa? Imbarazzante"

Stefano Bonaccini, la figuraccia con Borghi? Perde il controllo: "Cogl*** e incapace"

Redazione

IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA SU TIMVISION PLAY ARRIVA ‘DEAR ENGLAND’ CON JOSEPH FIENNES

Arriva oggi in anteprima esclusiva su TimVision Play ‘Dear England – I rigori della rivalsa’ la minise...

Tokayev a Bruxelles, adottata una dichiarazione congiunta per rafforzare il partenariato strategico Kazakhstan-Ue

Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, e i vertici dell’Unione europea hanno adottato una dichiarazi...

Italo investe ancora in tecnologia e lancia il nuovo portale di bordo

ITALO continua ad investire in tecnologia e lancia un nuovo portale di bordo per rendere il viaggio un'esperienza se...

Carceri Roma, avviato a Rebibbia progetto formazione detenuti in cybersicurezza

Come da Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2024 dalla Cyber Security Foundation con il Dipartimento dell'Ammin...