Matera, 27 apr (Adnkronos) - Tre attivisti del Comitato Terre Joniche, tra cui il portavoce Gianni Fabbris, hanno ripreso lo sciopero della fame a Metaponto, nel Materano, per protesta verso la Regione Basilicata ed il mancato sblocco dei finanziamenti per il ristoro di agricoltori ed allevatori colpiti dall'alluvione di marzo dell'anno scorso. Questa forma di protesta era stata gia' adottata nei mesi scorsi ma in quelle circostanze era rivolta al Governo che non stanziava i fondi per l'emergenza. La nuova iniziativa del Comitato mira ad ottenere subito risultati concreti da parte della Regione che nei giorni scorsi ha annunciato l'inizio dei lavori per la manutenzione dei fiumi. Intanto, proprio oggi, a seguito dell'iniziativa del Comitato, dalla Regione si apprende che un milione di euro e' stato messo nella disponibilita' del Dipartimento Agricoltura. Con tali fondi circa 20 aziende, che prevedevano un ristoro pari al solo 5 per cento del danno subito, potranno ottenere contributi triplicati rispetto alla previsione iniziale. Il Dipartimento Infrastrutture, inoltre, ha confermato che entro lunedi' saranno completati tutti gli adempimenti previsti dalla prima prdinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri che consentiranno di dare immediato avvio ai lavori di messa in sicurezza del territorio a rischio esondazione. In tutto la Basilicata ha a disposizione 14 milioni e mezzo di euro, di cui 7 stanziati dallo Stato e l'altra meta' dalla Regione.



