Milano, 14 nov. - (Adnkronos) - Chiusura in flessione per i principali listini europei su cui pesano i deboli dati americani e i timori degli investitori sulla risoluzione del 'fiscal cliff', cosi' come l'incertezza sulla crisi debitoria in Grecia. Francoforte archivia la seduta con un calo dello 0,94%, in rosso anche Parigi -0,89%, Londra -1,11% e Amsterdam -1,01%. Ribassi frazionali per Madrid -0,27% e Lisbona -0,46% cosi' come per Milano che lascia sul terreno lo 0,52% a 15.253 punti. Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi e' sostanzialmente stabile a quota a 361,83 dopo i risultati delle aste del Tesoro che hanno raccolto un totale di 5 miliardi di euro. L'emissione di Btp triennali ha raccolto 3,5 miliardi, il massimo offerto, con un rendimento sceso al 2,64% rispetto al 2,84% della precedente asta. La domanda e' stata pari a 5,23 miliardi, 1,5 volte l'importo offerto. Il Tesoro ha anche riaperto il collocamento di due emissioni: con la prima sono stati raccolti 816 milioni in Btp scadenza 2021, con rendimento 4,81%. Altri 683 milioni sono stati raccolti con Btp in scadenza 2029 e rendimento del 5,33%. Sul Ftse Mib prese di beneficio sui bancari. Dopo la diffusione dei conti dei primi 9 mesi Mps cede il 5,14%, mentre Bpm registra una flessione del 3,38%, seguito da Bper -3,10% e Banco Popolare -2,82%. Ubi banca perde il 2,38% dopo la diffusione dei conti, in rosso anche Unicredit -2,21%, Intesa Sanpaolo -1,75% e Mediobanca -1,65%. Frena Mediaset (-2,90% a 1,238) all'indomani dei conti, maglia rosa invece per A2A (+4,06% a 0,386). In spolvero anche Enel +2,18%, St +1,55%, Terna +1,32%, Snam +1,26% e Ferragamo +1,07%.



