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Brindisi: estorsioni, usura e botte a imprenditore, due arresti (2)

domenica 18 novembre 2012
Brindisi: estorsioni, usura e botte a imprenditore, due arresti (2)

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(Adnkronos) - Gli inquirenti sottolineano "la rapidita"' dell'indagine: la denuncia risale, infatti, al 28 agosto. Nel giro di un mese si e' riusciti a ricostruire gli episodi di usura ed estorsione e a emettere la prima misura restrittiva grazie a pedinamenti degli incontri tra vittima e presunti aguzzini, alle intercettazioni ambientali, alle riprese audio-video, ai riscontri documentali sugli interessi versati dalla vittima. Sono poi emersi altri dettagli allarmanti nel corso delle indagini. Allo scopo di recuperare il credito, che ormai aveva raggiunto cifre astronomiche che difficilmente la vittima avrebbe potuto coprire, Angelo Librato, avrebbe coinvolto una conoscente dell'imprenditore, al fine di farle attivare prestiti a copertura delle sue esose richieste economiche, sfruttando il fatto che la stessa era impiegata nell'ufficio postale di San Pancrazio Salentino. Inoltre stava pianificando una rapina proprio ai danni dell'ufficio che si sarebbe dovuta effettuare proprio il 1° ottobre, il giorno del fermo. Questo, qualora anche la donna non avesse prestato la propria collaborazione, avrebbe determinato un grave rischio all'incolumita' dei clienti dato che la rapina era stata pianificata quando vi sarebbe stata alta liquidita' per il pagamento delle pensioni. Addirittura, dopo aver ipotizzato un ruolo di spia della donna, Librato stava valutando di segare le inferriate delle finestre per accedervi di sorpresa o di penetrarvi da una porta che un complice, non identificato, verosimilmente con la partecipazione attiva di Mezzolla, avrebbe dovuto aprire dall'interno. Erano seguiti sopralluoghi che hanno consentito alla polizia e alla Autorita' Giudiziaria di fermare il piano per impedire la commissione di altri reati da parte degli indagati, che hanno dimostrato estrema pericolosita' e violenza.