(Adnkronos) - L'interrogatorio di oggi era finalizzato a conoscere un possibile movente aggiuntivo, che oltre alla truffa, avrebbe armato la mano di Vantaggiato in occasione dell'attentato a Torre Santa Susanna. L'imprenditore di Copertino ha confermato quanto gia' dichiarato agli inquirenti circa la sua responsabilita' anche nell'attentato a Parato che sarebbe stato originato dall'ammanco di denaro che Vantaggiato gli rimproverava. Anche gli appostamenti vicino a casa della vittima prima dell'attentato sarebbero stati attuati proprio perche' lo voleva affrontare per contestargli il presunto debito non onorato di oltre 300 mila euro. Inoltre Vantaggiato ha smentito le affermazioni di Parato circa la compartecipazione a una truffa sui carburanti agricoli. Il rapporto sarebbe stato, secondo la sua versione, quello classico tra un fornitore di carburanti (Vantaggiato) e un cliente (Parato). Vantaggiato ha ammesso che in questo rapporto commerciale ci sarebbero state delle irregolarita' amministrative ma non si sarebbero verificati reati.




