(Adnkronos) - Quali le prime misure concrete per l'ad di Atac Roberto Diacetti? "Entro 30 giorni 150 persone di Atac saranno nelle stazioni delle metro A e B per dare informazioni e assistenza ai cittadini. Il nostro obiettivo -ha aggiunto- e' quello di migliorare i servizi legati alle informazioni di logistica, ma soprattutto -ha sottolineato ancora- ci sara' maggior controllo e la lotta all'evasione". E a proposito dei rapporti con i sindacati il neo ad di Atac ha precisato: "sono stati e sono determinanti. I nostri dipendenti devono sentire sempre la vicinanza con l'amministratore delegato e l'azienda. Abbiamo bisogno, proprio in questo momento di grande coesione. Il tema, poi, del contratto di servizio e del 'in house'. Mi auguro che venerdi' prossimo si possa proprio parlare". Roberto Diacetti ha poi anticipato di aver "scongiurato lo sciopero del 2 ottobre e -ha sottolineato ancora- in un momento difficile per il Paese e per Atac ho preso una decisione di decurtare del 10% il mio stipendio che sara' di 265 mila euro". Ed ha concluso il suo intervento nella sede dell'Atac di via Prenestina ricordando un twitt inviato da un cittadino al sindaco di Roma Gianni Alemanno e allo stesso Diacetti. "Speriamo che tra Atac e Roma Capitale sia un matrimonio e non un fidanzamento breve".




