Milano, 20 set. (Adnkronos) - Nuova seduta nel segno dei ribassi per Milano che, insieme a Madrid, torna nel mirino degli speculatori, mentre il resto dei listini europei registra cali frazionali. Una flessione, quella che investe il mercato dell'eurozona, legato ai dati deboli sugli indici Pmi, sia in Europa che in Cina, che suggeriscono un indebolimento dello stato di salute dell'economia globale. Non solo dati: a settembre la fiducia dei consumatori e' in calo nell'eurozona e nell'Ue a 27. A fine seduta il Ftse Mib cede l'1,67% a 15.830 punti, mentre il differenziale tra Btp e Bund risale a 341 punti (+11.61), dopo aver sfiorato quota 350. Madrid lascia sul terreno lo 0,95%, mentre lo spread tra Bonos e omologhi tedeschi chiude a 419.75, in rialzo rispetto all'apertura a 407.70 punti. Buoni i risultati per l'asta odierna di titoli di stato spagnoli. L'agenzia del Tesoro ha collocato titoli per 4,8 miliardi di euro, un valore superiore al massimo fissato (4,5 miliardi), con tassi in calo. Chiusura piatta per Francoforte (-0,02%), in rosso Parigi -0,62%, Londra -0,57%, Amsterdam -0,44% e Zurigo -0,22%. A Piazza Affari ancora in affanno il comparto bancario con Mps (-5,32% a 0,235 euro), maglia nera del listino principale, seguito da Bper -5,01%, Banco Popolare -4,37%, Bpm -4,1% e Mediobanca (-3,55% a 4,076) dopo la prova dei conti. Vendite anche su Intesa Sp a 1,225 (-3,39%), Unicredit (-3,11% a 3,432), Ubi banca a -2,17%. Tra i ribassi anche A2A (-3,67%), Pirelli (-3,2%) e Mediaset (-2,1%). Miglior performance, invece, per Lottomatica (+2,04% a 17,04), in progresso anche Autogrill (+1,26%) e Impregilo (+1,21%), rialzi frazionali per Ansaldo St +0,69%, Luxottica +0,36% e Terna +0,34%. Sull'All Share frena invece Rcs che chiude a 1,54 euro (-14,44%).



