Palermo, 20 set. (Adnkronos) - "Il Csm ha tutti i diritti e i poteri per valutare. Io sono sereno, sono sicuro di aver esercitato un mio diritto, di non aver violato alcuna regola". A dirlo e' stato il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, commentando con i giornalisti il rinvio della decisione del Csm sull'inserimento nel suo fascicolo personale della delibera con la quale il plenum nel febbraio scorso lo ha bacchettato per la sua partecipazione "inopportuna" al congresso del Pdci.




