Milano, 21 set. (Adnkronos) - I beni confiscati alle mafie sul territorio del Comune di Milano saranno destinati anche ad accogliere persone sole o nuclei familiari con grave difficolta', giovani coppie economicamente disagiate e ragazze madri richiedenti asilo politico. Lo ha deciso oggi la Giunta di Palazzo Marino, che ha specificato le finalita' d'uso di 16 unita' immobiliari (14 immobili e 2 pertinenze) che appartenevano alla criminalita' organizzata per un valore stimato di 1,5 milioni di euro. Si tratta di un magazzino, un negozio con annessi laboratorio e cantina, sei box e sei appartamenti. Questi beni, dalla prossima settimana, saranno oggetto di una selezione pubblica per l'assegnazione, in concessione d'uso gratuito, ad enti e associazioni che dovranno presentare progetti rispondenti alle finalita' indicate. Per quelli interessati da ipoteca, l'amministrazione comunale provvedera' a estinguere i debiti residui e a pagare le spese annuali di gestione ordinaria. "La lotta per la legalita' per noi vuol dire affrontare le questioni sociali, per questo tra le finalita' abbiamo anche indicato l'accoglienza di persone sole o nuclei familiari in difficolta', restituendo ad un uso pubblico e ad un bisogno sempre piu' presente, luoghi che prima appartenevano alla criminalita' organizzata", spiega l'assessore comunale alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. I beni assegnati dal Comune fino ad oggi sono complessivamente 130 (103 immobili e 27 pertinenze). (segue)




