Roma, 21 set. (Adnkronos) - Francesco Calagirone Bellavista resta in carcere. Lo ha deciso la seconda sezione penale della Cassazione, respingendo il ricorso presentato dalla difesa del costruttore romano accusato di truffa ai danni del demanio in relzione ai fatti del Porto di Imperia. In particolare, piazza Cavour ha convalidato l'ordinanza del gip del Tribunale di Genova che, lo scorso 23 marzo, aveva applicato la custodia in carcere per l'imprenditore ormai 74enne. Caltagirone, che aveva ottenuto anche gli arresti domiciliari, e' stato riportato in cella a luglio proprio perche' continuava a seguire gli affari del Porto nonostante il divieto dei giudici. Oggi la nuova decisione della Suprema Corte che ha detto no alla liberta' per il costruttore.




