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Influenza A, vaccinazione

per 24milioni di italiani
di Silvia Tironisabato 12 settembre 2009
Influenza A, vaccinazione

2' di lettura

Il viceministro al Welfare Ferruccio Fazio ha firmato l’ordinanza "Misure urgentiin materia di profilassi vaccinale dell’Influenza pandemica A/H1N1": traun mese si parte con la vaccinazione di massa. Dal 15 ottobre al 15 novembre ilvaccino sarà distribuito alle Regioni e alle Province autonome. I primi adessere saranno il personale sanitario e socio-sanitario, delle forze dipubblica sicurezza e della protezione civile. Priorità nella vaccinazione ancheper il personale delle Amministrazioni, Enti e Società che assicurino i servizipubblici essenziali e i donatori di sangue periodici, oltre alle donne alsecondo o al terzo trimestre di gravidanza, le persone a rischio,di etàcompresa tra 6 mesi e 65 anni, le "persone di età compresa tra 6 mesi e 17anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti dellascheda tecnica autorizzata dall'Emea o delle indicazioni che verranno fornitedal Consiglio Superiore di Sanità" e le "persone tra i 18 e 27 anni,non incluse nei precedenti punti".  Intutto si conta di vaccinare almeno il 40% della popolazione residente inItalia, vale a dire circa 24 milioni di persone. Categorie a rischio –È da intendersi soggetto arischio chi soffre di malattie croniche dell'apparato respiratorio (inclusaasma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e Bpco), malattiecardiocircolatorie (comprese cardiopatie congenite e acquisite),  diabete mellito e altre malattie metaboliche,malattie renali con insufficienza renale, malattie legate al sangue, tumori,gravi malattie del fegato e cirrosi epatica). Fanno parte dell'elenco anchepersone con malattie congenite e acquisite che comportino una produzionecarente anticorpi; soppressione delle difese immunitarie dovuta a farmaci o alvirus Hiv. Inoltre malattie infiammatorie croniche e malattie legate amalassorbimento intestinale, rischio di aspirazione delle secrezionirespiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari), obesità con indice di massacorporea (peso in chilogrammi diviso per il quadrato dell'altezza in metri)superiore a 30 e gravi malattie legate all'obesità. L'elenco comprende inoltrechi ha familiari o è a contatto stretto con soggetti ad alto rischio che, percontroindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati. Il ministero del Welfare prevede che, sulla vaccinazione delle donne ingravidanza, a bambini e ragazzi da 6 mesi ai 17 anni e sulle co-vaccinazioni,"verrà emanata una successiva ordinanza dettagliata a seguito del pareredel Consiglio Superiore di Sanità". Fissato, infine, "non oltre"il prossimo primo ottobre l'avvio della campagna di prevenzione dell'influenzastagionale.