L'ultima pagliacciata della sinistra sul referendum sulla giustizia? Il complottone. Come ha spiegato Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra, secondo la sinistra il centrodestra con la riforma vorrebbe in qualche modo punire la magistratura contabile - quindi la Corte dei Conti - per le perplessità espresse sul progetto del ponte sullo Stretto. Una follia, che però viene usata per convincere i cittadini a recarsi alle urne per votare "No".
"Hanno cercato in tutti i modi di nasconderlo ai cittadini - ha detto la Piccolotti -. Che Giorgia Meloni e i suoi ministri abbiano voluto mettere in campo questa riforma la dice lunga sulla loro allergia alle regole e alla legalità. La riforma della magistratura contabile, della Corte dei Conti è una riforma pericolosissima perché di fatto con una serie di meccanismi che vanno dal silenzio assenso alla riduzione delle pene e delle responsabilità indebolisce il controllo della magistratura su come vengono spesi i soldi pubblici. Molto spesso i soldi vengono sprecati, utilizzati male o peggio ancora finiscono nella corruzione e nelle reti clientelari. Perché hanno fatto questa riforma? In parte perché appunto vogliono cercare di garantire una sorta di impunità e dall'altro lato per punire la magistratura contabile che ha dimostrato che il progetto del ponte sullo Stretto era scritto male, era realizzato con procedure sbagliate e avrebbe prodotto solo spreco di denaro pubblico".
Lo voglio mettere perché ogni volta che parlano perdono voti. Questa riforma della magistratura è stata fatta per rimanere impuniti!! L'hanno fatta per punire la corte dei Conti perché non ha dato il nulla osta per il ponte
— CAESO QUIINCTIUS (@Orgoglioitalia3) January 7, 2026
ALLUCINANTE!! #RIFORMADELLAMAGISTRATURA #IoVotoSi pic.twitter.com/kgjT5MtZxG