CATEGORIE

Referendum, la giudice Natalia Ceccarelli vota Sì? I colleghi la umiliano e maltrattano

lunedì 9 marzo 2026

2' di lettura

Un video che vale più di mille parole e di tutti i dibattiti sul referendum. Una clip postata sui social di Fratelli d'Italia mostra il trattamento riservato a Natalia Ceccarelli, giudice della Corte d’Appello di Napoli, è intervenuta a Casal di Principe durante un dibattito referendario, scatenando l’ira di Antonio Ardituro, ex consigliere del Csm  in quota alla corrente di sinistra Area.

Sono bastate queste parole per scatenare il caos: "La dottoressa Di Monte dice che i partiti, le correnti sono una cosa buona, il diritto di associazione, le libertà costituzionali. Peccato che tutto questo ragionare sulla libertà di associazione non c'entra niente, non c'entra un tubo con il consiglio superiore della magistratura. Perché il consiglio superiore della magistratura non è un organo rappresentativo, non è un consiglio comunale, non è un'amministrazione di condominio, non è un'istituzione nella quale hanno diritto di andarsi a sedere quelli che sono stati votati".

Tre ragioni per il sì e l’unico scopo del no: conservare il potere del fronte giudiziario

Caro direttore, per ciò che riguarda il dibattito sul referendum sul piano del confronto tecnico non c’&egr...

Poi l'affondo: "Perché se io vado a sedermi in Csm, essendo stato votato dalla mia corrente, secondo voi, quando tratto le pratiche di carriera o quando esercito la funzione disciplinare, a chi privilegio? A tutti i magistrati italiani o a quelli che mi hanno votato? No, è un meccanismo... Mi fai parlare? Mi fai parlare? L'essere per bene non c'entra nulla. Mi prendo il microfono e me lo porto. Non mi fa parlare". E qui scoppia il finimondo con chi tenta anche di toglierle il microfono: "Me lo porto via", afferma una delle moderatrici del dibattito. E la Ceccarelli risponde per le rime: "Indovinate perché non mi fa parlare? Perché questo è il problema. Perdono il potere di vita o di morte sui magistrati". Già...

Nicola Gratteri, Stefano Esposito: "Arrestati 300 innocenti, risarcimenti per 78 milioni"

Ancora due settimane e gli italiani si esprimeranno sul referendum per rinnovare la giustizia italiana, con la separazio...

tag
referendum giustizia
natalia ceccarelli

La clip Giorgia Meloni smonta la sinistra: "13 minuti per fare chiarezza sul Sì al referendum"

Pane al pane Nicola Gratteri, Stefano Esposito: "Arrestati 300 innocenti, risarcimenti per 78 milioni"

Il commento Tre ragioni per il sì e l’unico scopo del no: conservare il potere del fronte giudiziario

Ti potrebbero interessare

Giorgia Meloni smonta la sinistra: "13 minuti per fare chiarezza sul Sì al referendum"

Nicola Gratteri, Stefano Esposito: "Arrestati 300 innocenti, risarcimenti per 78 milioni"

Roberto Tortora

Tre ragioni per il sì e l’unico scopo del no: conservare il potere del fronte giudiziario

Fabrizio Cicchitto

Referendum, Giuseppe Valditara: "Perché votare Sì aiuterà i giudici a sbagliare meno"

Pietro Senaldi

Nicola Gratteri, Stefano Esposito: "Arrestati 300 innocenti, risarcimenti per 78 milioni"

Ancora due settimane e gli italiani si esprimeranno sul referendum per rinnovare la giustizia italiana, con la separazio...
Roberto Tortora

Referendum, il video imbarazzante della toga per il "no": "Il giudice? Fratello del pm"

"Il giudice è e deve essere un fratello del pubblico ministero, perché entrambi devono avere la stess...

Referendum, Giuseppe Valditara: "Perché votare Sì aiuterà i giudici a sbagliare meno"

«Una grande occasione da non perdere. Il referendum del 22 e 23 marzo sulla giustizia dà la possibilit&agra...
Pietro Senaldi

Centri in Albania, i giudici fanno uscire dai Cpr anche pedofili e stupratori

Nuove frizioni tra politica e magistratura. Ieri la Corte d’Appello di Roma ha rilasciato nuovi migranti detenuti ...
Fabio Rubini