CATEGORIE

Csm, l'ex pm molesta la collega in hotel? Lui graziato, lei punita

lunedì 16 marzo 2026

2' di lettura

A pochi giorni dal referendum, torna a far discutere un caso accaduto davanti alla Sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura. La vicenda riguarda l’ex procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo e la magistrata antimafia Alessia Sinatra. I fatti risalgono al dicembre 2015, quando i due si trovavano a Roma per un congresso dell’Anm. Rientrati in albergo, Creazzo si avvicinò di scatto alla collega lungo il corridoio. Il procuratore - ricostruisce Il Tempo - iniziò ad abbracciarla e a toccarle il seno, con tentativi ripetuti di baciarla in bocca e insistenti pressioni affinché entrasse nella sua stanza. La magistrata riuscì a fuggire a rifugiarsi in camera dove ad attenderla c'era la sorella. Nei confronti di Creazzo si aprì allora il disciplinare.

Per il Csm la sua condotta integrava il reato di violenza sessuale previsto dall’articolo 609-bis del codice penale, punito fino a 12 anni di prigione, pur non essendo stato possibile procedere penalmente per mancanza di querela. Ecco allora che il procedimento si chiuse con la sanzione della perdita di due mesi di anzianità di servizio. Prima però che il Csm arrivasse a riconoscere la responsabilità di Creazzo, sotto procedimento disciplinare era finita la stessa Sinatra, la stessa che aveva denunciato le molestie.

Referendum, il pm Massimo Russo: "Voto Sì. Quando mi sono messo nei panni dei cittadini..."

"Ho cambiato opinione quando ho cominciato a mettermi nei panni del cittadino": il pm di Palermo Massimo Russo...

Tutto era nato dalle chat emerse nell’indagine che coinvolgeva Luca Palamara, l’ex presidente dell’Anm al centro dello scandalo sulle nomine pilotate e poi radiato dalla magistratura. In quelle conversazioni Sinatra chiedeva a Palamara di fare tutto il possibile per impedire che Creazzo venisse nominato nel 2019 procuratore della Repubblica a Roma. Sinatra definiva il collega "porco". Secondo l’accusa, Sinatra avrebbe cercato di condizionare la decisione del Csm sollecitando l’intervento di Palamara sui consiglieri di Palazzo Bachelet. Da qui il racconto della magistrata e, una volta accertata la responsabilità di Creazzo, la sanzione alquanto lieve per lui. E per lei una censura disciplinare.

Brescia, il giudice al centro sociale per spingere il "No": esplode il caso

Il fronte del "No", a una settimana dal voto sul referendum giustizia, non conosce più limiti. L'ul...

tag
csm
alessia sinatra
giuseppe creazzo
luca palamara

Lo sfogo a ridosso del voto Referendum, Clementina Forleo spiana il fronte del No: "Lo avete fregato e continuate a leccare il c***"

Inerzia e sospetti Fabio De Pasquale, il pm condannato in primo e secondo grado? Ma il Csm...

Graziata e promossa Assolta la pm che lavorava alle cause del suo partner

Ti potrebbero interessare

Referendum, Clementina Forleo spiana il fronte del No: "Lo avete fregato e continuate a leccare il c***"

Fabio De Pasquale, il pm condannato in primo e secondo grado? Ma il Csm...

Redazione

Assolta la pm che lavorava alle cause del suo partner

Fausto Carioti

Referendum, quei sani principi che meritano un Sì

Mario Sechi

Giuseppe Conte, la panzana: "FdI invita al voto clientelare". E scorda le bufale M5s

Il referendum si avvicina e cominciano a saltare i nervi dalle parti del Movimento Cinque Stelle. Giuseppe Conte attacca...

Forza Italia inguaia Elly Schlein: "Cosa sosteneva suo nonno"

“In un'intervista a Radio Radicale nel 1996, Agostino Viviani - nonno di Elly Schlein, allora consig...
Redazione

Referendum giustizia, le comiche finali in piazza di Bonelli, Landini, Scurati & Co

A inizio anni Novanta in pieno boom elettorale della Lega di Umberto Bossi, la sinistra si riversava nelle piazze urland...
Fabio Rubini

Referendum Giustizia, Arturo Parisi: "Voto Sì per difendere la democrazia. Pd miope e irresponabile"

"Andrò a votare per difendere la democrazia. Voterò Sì, per fare avanzare una giustizia garant...