Il postulato della Procura di Pavia è semplice: se Andrea Sempio ha pagato per salvarsi dall’inchiesta su Garlasco significa che è colpevole, perché neanche nelle ipotesi più garantiste un innocente corromperebbe gli inquirenti per salvarsi da una accusa cui sa di essere estraneo. Così la chiusura dell’indagine a carico di Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi si appoggia anche sulla accelerazione di un altro filone investigativo: l’ipotesi di corruzione già avanzata a carico di Giuseppe Sempio, padre di Andrea, accusato di avere comprato con venti o trentamila euro, nel 2017, l’archiviazione da parte della magistratura di Pavia delle prime indagini su suo figlio.
Da questo filone è già uscito incolume il procuratore dell’epoca, Mario Venditti, prosciolto su richiesta della Procura di Brescia. A quel punto il fascicolo è tornato per competenza territoriale a Pavia, sulla base della convinzione che corruzione vi sia comunque stata: i soldi escono senza spiegazione logica dai conti della famiglia Sempio, e approdano a destinazione. Dove? Il provvedimento tira in causa i carabinieri che all’epoca lavoravano con Venditti, parlando di «un accordo collocato al livello della polizia giudiziaria operante» che avrebbe garantito a Sempio junior un trattamento assai benevolo durante gli interrogatori e negli accertamenti investigativi.
A scavare sul tema è ora lo stesso gruppo di pm pavesi, guidato dal procuratore aggiunto Stefano Civardi, che indaga sul fascicolo principale a carico di Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi. Accanto ai pm, gli uomini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Milano. Pagine e pagine di interrogatori sono sul tavolo dei pm: sono i verbali dei carabinieri che condussero le indagini-lampo del 2016 (Antonio Scoppetta, Silvio Sapone, Giuseppe Spoto) e dei tre avvocati che allora difendevano Sempio: Massimo Lovati, Simone Grassi e Federico Soldani.
Due le ipotesi principali: i soldi dei Sempio si sono fermati nelle mani degli avvocati, che magari hanno millantato aderenze e appoggi tra i carabinieri; oppure sono stati girati, in tutto o in parte, agli uomini dell’Arma. Su questo tema da settimane la Procura di Pavia lavora intensamente, e la sensazione che il cerchio si stia chiudendo.
Venerdì sera, la trasmissione Quarto Grado fa nomi precisi, parlando di «elementi investigativi significativi a carico dell’avvocato Federico Soldani, di Andrea Sempio e del luogotenente Silvio Sapone». Sarebbero questi tre i bersagli privilegiati della nuova indagine. Sono già iscritti nel registro degli indagati, a fare compagnia a Giuseppe Sempio? La domanda per ora non trova risposte. Ma negli ambienti vicini all’inchiesta si può capire un po’ che aria tira.
L’ingresso in scena, in veste di indagato anche di corruzione, di Andrea Sempio è praticamente scontata. In tutte le intercettazioni che nei mesi scorsi hanno fatto emergere l’ipotesi di una “stecca” la posizione di Andrea appare quasi identica a quella di suo padre. Se davvero in quei colloqui si parla di una tangente agli inquirenti, anche il giovane ne è del tutto consapevole, anche perché è lui a ritirare di persona una parte dei contanti da utilizzare. L’unico motivo per cui Sempio junior non è stato coinvolto nel fascicolo per corruzione già quando l’inchiesta era a Brescia è ovvio: si sarebbe rischiato che l’intera indagine sull’omicidio di Garlasco venisse calamitata a Brescia.
Adesso indaga su tutto Pavia. Se il coinvolgimento di Andrea Sempio è quasi pacifico, meno facile è capire su quali carabinieri e avvocati si focalizza l’attenzione. Che la posizione di Sapone e dell’avvocato Soldani sia la più delicata è possibile, perché sono chiamati in causa da una serie di scambi di messaggi inspiegabili a ridosso degli interrogatori di Sempio. Più defilata la posizione di Lovati, la cui deposizione sulla spartizione della parcella in nero da 45mila euro è almeno in parte credibile. Mentre quando il più giovane dei tre, Grassi, dice di avere ricevuto una quota da 15mila euro per non fare quasi niente non è suonato molto convincente. Dove diavolo sono finiti i soldi dei Sempio?