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Berlusconi incontrerà Bertone

In vista l'udienza con il Papa

25 Agosto 2009

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Berlusconi incontrerà Bertone
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, si incontreranno venerdì a L’Aquila, in occasione della ricorrenza della Perdonanza celistiniana. Un’occasione per fare il punto sulle relazioni tra governo e Santa Sede: si tratta anche del primo incontro tra il premier e le gerarchie del Vaticano dopo i casi di Noemi Letizia e Patrizia D’Addario, che hanno provocato un certo imbarazzo da ambo le parti, soprattutto Oltretevere.
Bertone presiederà la messa alle 18 sul sagrato della Basilica di S. Maria di Collemaggio, insieme a vescovi e sacerdoti di Abruzzo e Molise. A seguire si terrà la tradizionale cena per le autorità civili ed ecclesiali in un albergo alla periferia est dell’Aquila. Confermata la presenza, oltre che dei vescovi di Abruzzo e Molise, dei ministri Gianfranco Rotondi e Mara Carfagna.
Udienza in vista - Non mancherà, probabilmente, anche un confronto sull’immigrazione, dopo gli attriti tra Lega Nord e Vaticano che hanno caratterizzato l’ultima settimana. Tra le ipotesi prese in considerazione, anche quella di programmare una udienza del presidente del Consiglio con il Papa, già ventilata nei passati mesi.
Udienza che si terrebbe in Vaticano, dal momento che il premier non sarà a Viterbo ad accogliere Benedetto XVI. Al suo posto dovrebbe andarci Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, per quanto si tratti di una indiscrezione non ancora confermata. Berlusconi manderebbe avanti l’uomo più fidato e anche quello che più gode di stima Oltretevere, tanto da essere insignito del titolo di gentiluomo di Sua Santità.

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Commenti all'articolo

  • piero1939

    27 Agosto 2009 - 14:02

    berlusca provvede.

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  • Indietrotutta

    27 Agosto 2009 - 12:12

    il problema non è l'8 per mille ma la mancanza di una coscienza laica in gran parte dei cittadini e della classe politica italiana. Noi siamo laici ad intermittenza, nel senso che applaudiamo la Chiesa quando ci fa comodo e la criminalizziamo quando ci critica. Togliamo pure l'8 per mille, ma Lei crede che questo Gioverno che negli anni passati esonerò dal pagamento dell'ICI non solo gli immobili di culto ma cnhe quelli commerciali di porpiretà della Chiesa possa fare una cosa del genere?

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  • binariciuto

    26 Agosto 2009 - 20:08

    Il Berlusca non è certamente ingenuo: sa benissimo che i veri poteri forti stanno oltretevere e che il vero governo ombra è quello della Cei con i suoi vescovoni che a lume di naso sono assemblati in un'entità che tutto sommato sfugge al comando di una persona perbene e colta qual'è questo Papa. A quando un bel referendum sull'abolizione dell'8 per mille?

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