Un'imprenditrice trentina aveva comprato un paio di scarpe col tacco da 12 centimetri per essere il più possibileelegante, ma uno si è spezzato causando una rovinosa caduta proprio quando la donna si trovava di fronte agli 800invitati circa di una cena di gala. La "figuraccia" ha fatto letteralmente imbufalire la signora, originaria di Trento, la quale ha deciso che chiederà i danni al negozio del centrodel capoluogo che le ha venduto le calzature, pagate quasi 300 euro.L'imprenditrice si è rivolta così a un legale, che sta lavorando a unacausa per danni morali.La donna ha raccontato ai giornalilocali la sua grande mortificazione per l'accaduto e ha riferito di essere statacostretta a rimanere seduta al tavolo per tutta la durata della serata. Dopo lafesta, la giovane è andata infatti al negozio a chiedere che le scarpele venissero cambiate. Niente da fare, perché il commerciante haricevuto a sua volta il rifiuto dalla fabbrica. A questo punto, la donna hadeciso di rivolgersi a un avvocato.