"Brucia le uova, sputaci dentro. Quella mi ha rotto il c***o". Ha fatto il giro del web lo scontrino della vergogna: la comanda che un cameriere di un celebre locale di viale Ceccarini a Riccione ha girato alla cucina, consigliando ai colleghi un trattamento "particolare" per una cliente che aveva "osato" chiedergli uova ben cotte.
La battutaccia sopra le righe è però finita scritta sullo scontrino per un "disguido digitale" e i clienti, una famiglia di Firenze, hanno pensato bene di fotografare il foglietto e pubblicarlo online, a margine di una recensione negativa su Google.
I gestori del locale si sono difesi stigmatizzando il comportamento del cameriere, ricordando la sua inesperienza: era stato assunto poche settimane prima e ha solo 17 anni.
Ora però il caso sembra deflagrare. La signora maltrattata, dalle pagine del Corriere della Sera, denuncia infatti un nuovo fattaccio: "Sono ancora sotto choc. Non riesco a credere che sia successo proprio a me". Maria Clara, questo il suo nome, è infatti finita nel mirino dello stesso titolare del locale di viale Ceccarini, che ha pensato bene di girare un video provocatorio in cui la prende in giro, vestendo i panni di un cliente esigente e chiedendo una pietanza "con lo sputo". Altro scivolone.
"Ogni tanto viene quasi da ridere guardandolo, ma questa non è una cosa da ridere. È una cosa seria", attacca la donna di origini brasiliane e ch per questo ha ricevuto anche minacce e insulti a sfondo razzista.
Da parte sua, nessuna petulanza o insistenza: "Non è assolutamente vero. Sono stata educata. Ho semplicemente chiesto se fosse possibile avere le uova un po' più cotte. Avevo chiesto il piatto senza insalata ed è arrivato con l'insalata. Quando ho chiesto delle uova più cotte mi è stato risposto in malo modo che lì le uova crude non le fanno. Alla fine sono arrivate comunque molto morbide, ma non ho chiesto di rifarle. Ho lasciato stare perché non volevo litigare".
Dopo aver visto quanto scritto sulla comanda, i clienti hanno chiesto di parlare con un responsabile. Il cameriere nel frattempo "era diventato bianco, nervosissimo. Ha chiesto scusa e ha detto che era uno scherzo tra lui e il cuoco". Il giovane ha pure cercato di gettare via lo scontrino: "Gli abbiamo detto di non farlo e che altrimenti avremmo chiamato i carabinieri". Sui social, come detto, dopo le scuse il titolare del locale l'ha buttata in caciara e sotto il video-sfottò ha fatto pure un sondaggio tra i suoi follower chiedendo "cosa dovremmo fare?" con il cameriere.