La pandemia

Variante Delta, le previsioni: "Entro due settimane, 32mila contagi al giorno". Le 4 regioni a rischio

Le previsioni sui contagi da variante Delta di qui a qualche giorno sono preoccupanti.  Nel giro di due settimane, se il trend dovesse restare invariato, potremmo contare dai 20mila ai 32mila contagi al giorno anche in Italia, proprio come successo nel Regno Unito. Queste previsioni sono state fatte per La Stampa da Giovanni Sebastiani, matematico dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo del Cnr. Si tratta di numeri spaventosi soprattutto per i non vaccinati, che con la Delta rischiano di più. 

 

 

 

Le proiezioni dell’esperto rendono conto della tendenza al raddoppio dell’incremento dei casi ogni 5-7 giorni e scontano anche l’effetto Europei sui contagi, come dimostrato dagli oltre 500 nuovi positivi che si contano quasi ogni giorno a Roma, centro dei festeggiamenti dopo la finale di Wembley. Il Lazio, tra l’altro, è la regione con le previsioni più nere da qui a due settimane, con una forchetta che va dai 3mila ai 5mila e 300 contagi giornalieri. Seguono, per numero di positivi, Veneto, Sicilia e Sardegna.

Se queste proiezioni dovessero avverarsi, i vaccinati dovrebbero essere “coperti” e non rischiare né morte né ospedalizzazione. Ma non bisogna comunque stare troppo tranquilli. “Guardando quanto accaduto ai Paesi che ci hanno preceduto, temo che questa crescita dei contagi finisca per generare anche da noi un aumento dei ricoveri, anche se non delle dimensioni viste nelle precedenti ondate”, ha spiegato Dario Manfellotto, presidente della Federazione medici internisti ospedalieri. Il rischio, poi, col virus che continua a circolare, è che “si sviluppino nuove varianti resistenti ai vaccini”.