l'incidente del 3 ottobre

Aereo caduto a Milano, aperta la scatola nera: "Non ha chiesto aiuto". Cosa ha registrato

E' stata aperta la scatola nera dell'aereo privato che lo scorso 3 ottobre si è schiantato a Milano dopo pochi minuti dall'aeroporto di Linate. All'interno sono stati trovati dei dati che andranno codificati per cercare di fare chiarezza sul tragico incidente nel quale sono morte otto persone, tra cui il pilota e magnate romeno Dan Petrescu. Dai dati tecnici raccolti estrapolati con apposito software e su cui inizierà un delicato lavoro di analisi, si potrà capire perché il velivolo è precipitato quando si trovava a circa 4mila piedi di altezza. Il pilota infatti non lanciò alcun allarme specifico alla sala radar di Linate, a cui aveva chiesto la rotta per rientrare in aeroporto. I dati contenuti nel registratore di volo sono stati presi in carico nelle scorse settimane dai laboratori tecnologici a Roma dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv), titolare dell'inchiesta tecnica di sicurezza, che procede parallelamente a quella dell'aggiunto di Milano Tiziana Siciliano e dei pm Mauro Clerici e Paolo Filippini. La procedura svolta ieri 12 novembre davanti alla presenza delle parti, è stata effettuata con la formula dell'accertamento irripetibile.

 

 

La procura di Milano, parallelamente all'inchiesta di sicurezza dell'Anvs (che ha soltanto finalità di prevenzione di futuri incidenti), sta conducendo l'indagine penale, finalizzata all'accertamento di eventuali responsabilità. Alle operazioni hanno assistito un investigatore della Aias (Autorità investigativa della Romania, in rappresentanza dello Stato di immatricolazione dell'aereo), il consulente tecnico della procura e gli altri soggetti giuridicamente titolati a partecipare all'attività in questione.

 

 

"Le attività si sono svolte con successo ed è stato possibile il recupero dei dati contenuti nella memoria. Prossimamente, nell'ambito delle rispettive indagini e nel rispetto delle diverse finalità delle stesse, si procederà all'analisi dei dati estratti", spiega in una nota l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.