Previsioni del tempo

Meteo, la "recrudescenza del maltempo". Settimana da incubo, occhio alla data: Italia allagata?

Maltempo diffuso per tutta la settimana sull'Italia. Dopo una breve pausa nella giornata di martedì 23 novembre, quando ci sarà un parziale miglioramento, tra mercoledì e giovedì si profila l'arrivo di una nuova perturbazione che colpirà soprattutto il Centro-Nord anche se non saranno risparmiati del tutto neppure il Sud e le Isole. Sulle Alpi poi, sopra i 1300 metri, tornerà a cadere la neve. Ma vediamo nel dettaglio le previsioni del tempo per i prossimi giorni.

 

 

Oggi 22 novembre - Nuvole ovunque con piogge sparse su Nord-Ovest, Veneto, Trentino, Emilia, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Appennino Abruzzese e Molisano, Campania, Puglia, Sicilia Meridionale e Sardegna. Neve sulle zone alpine oltre i 1300-1500 metri. Temperature massime in lieve diminuzione al Nord e nelle regioni tirreniche.  

Martedì 23 novembre - Bel tempo nelle Venezie. Nuvole altrove anche se non mancheranno le temporanee schiarite, specie al Sud e Isole. Nel corso del giorno qualche pioggia su Piemonte, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia occidentale e nord della Sardegna. Temperature massime in rialzo al Nord, in calo nelle regioni del medio e basso versante adriatico.

 

 

Da mercoledì 24 - Nella seconda parte della settimana, soprattutto da giovedì, peggioramento più organizzato su gran parte delle nostre regioni, seguito da un intenso flusso di correnti occidentali che manterranno una certa instabilità sul versante tirrenico e da un generale calo delle temperature.  "Giovedì sarà probabilmente la giornata peggiore della settimana, con piogge diffuse al Nord, sulle regioni tirreniche e sulle isole maggiori, in estensione al versante adriatico e a quello ionico", avvertono gli esperti di 3bmeteo.it. "Nevicherà sulle Alpi dai 1000/1500 metri e sull'Appennino centro-settentrionale dai 1500/2000m, mentre venerdì dovremmo assistere a condizioni di instabilità sulle regioni tirreniche dalla Toscana alla Calabria con rovesci, temporali e quota neve in calo sull'Appennino. Si dovrebbe andare verso un'attenuazione del maltempo invece al Nordovest, sulle regioni adriatiche e su quelle ioniche. E sul finire della settimana si fa sempre più probabile una irruzione di correnti artiche dal Nord Europa verso il Mediterraneo centrale, con conseguente recrudescenza del maltempo su molte delle nostre regioni e con temperature in netta diminuzione".