La tragedia

Argentario, non solo lo yacht: "Omicidio colposo", chi è uno dei due indagati

Sarebbero due gli indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'incidente tra un motoscafo e una barca a vela all'Argentario. La Procura di Grosseto, infatti, ha iscritto nel registro degli indagati entrambi i piloti delle due imbarcazioni coinvolte nello scontro di sabato scorso. Nel frattempo si cerca di ricostruire la dinamica della collisione, che ha portato alla morte di Andrea Giorgio Coen, 59 anni, e alla scomparsa di Anna Claudia Cartoni, ex ginnasta romana di 60 anni, di cui non si è più trovata alcuna traccia in mare. Entrambi erano a bordo della barca a vela, insieme ad altri quattro amici, tutti romani. Sul motoscafo, invece, c'erano quattro turisti danesi.

 

 

 

Risulterebbero indagati dunque Per Horup, l'imprenditore danese che era alla guida del motoscafo, e il conducente della barca a vela. In una nota della Procura, si spiega che l'indagine è stata avviata "per i reati di omicidio colposo aggravato e danneggiamento con pericolo colposo di naufragio". La stessa Procura spiega però che “si tratta di un atto dovuto, in considerazione della necessità di dover esperire accertamenti anche di natura irripetibile. Gli indagati devono ritenersi presunti innocenti fino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile".

 

 

 

Invece sulla possibilità che fosse azionato il pilota automatico sul motoscafo, dalla Procura fanno sapere che al momento non ci sono elementi per poter sostenere questa ipotesi. Intanto vanno avanti anche oggi le ricerche della donna ancora dispersa in mare. I turisti danesi, invece, avrebbero già fatto ritorno a casa.