Violenza

Taranto, raid punitivo di un padre: si presenta a scuola e pesta il preside

Il preside dell’istituto comprensivo Europa-Dante Alighieri di Taranto è stato aggredito dal papà di un'alunna. Vittima della violenza Marco Cesario che, insieme alla collega vicaria Carmela Rizzo, aveva avuto una discussione con la madre di una bambina di tre anni. Discussione a seguito della quale il padre della piccola si è presentato a scuola e ha aggredito il dirigente. Che per questo ha poi deciso di denunciarlo. È successo il 31 gennaio mattina. Al pronto soccorso il preside ha ricevuto le medicazioni per le ferite al volto e alla mano, giudicate guaribili in sette giorni.

"Non ci sono freni inibitori, ormai il livello di degrado della scuola aumenta sempre di più e parallelamente anche la violenza. Non c’è un limite", ha commentato Cesario. Mentre i colleghi dell’istituto hanno subito espresso la loro solidarietà ma anche la loro preoccupazione in una nota: "Ci sentiamo abbandonati, sminuiti nel nostro ruolo e soprattutto indifesi, chiediamo che le istituzioni, a tutti i livelli, aprano una seria riflessione atta a ripristinare la centralità della funzione sociale della scuola. L'intera comunità del personale docente esprime sdegno e preoccupazione. Quanto accaduto è inaccettabile".

 

 

 

A esprimere solidarietà al preside per quanto accaduto anche il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci: "Nessuna ragione, nessuna disputa, nessuna divergenza può giustificare un gesto di violenza come quello subito dal dirigente. Il nostro pensiero va a lui, vittima di un atto di aggressione ingiustificabile da parte del genitore di uno studente. La scuola è un luogo sacro, un luogo di apprendimento, crescita e rispetto reciproco. Nessun conflitto, per quanto acceso, può giustificare un gesto così deprecabile, che non solo viola i valori fondamentali della convivenza civile, ma mina anche il clima di sicurezza e serenità all'interno delle nostre istituzioni educative".