"Guarda, guarda, ha aggredito la ragazza". Momenti di tensione tra i "pacifisti" di Anpi e Cgil, presenti ieri a Roma per manifestare contro la cattura del dittatore comunista Nicolas Maduro, e alcuni venezuelani accorsi per manifestare per il motivo opposto. Welcome to Favelas ha mandato una sua troupe sul luogo del corteo. E ha documentato l'aggressività fisica e verbale dei sinceri democratici di sinistra. "Chiamate i compagni della Cgil", si sente dire da un membro dell'Anpi nel video ostato su Instagram. "Fai silenzio - intima un altro a un venezuelano -. Allontanati, siete a celebrare il bombardamento del vostro Paese. Vende patria schifosi". "Parlate di Venezuela - gli fa notare un membro di Welcome to Favelas -, dove sono i venezuelani? Vi abbiamo portato i venezuelani".
Poi prendere la parola una donna venezuelana: "Noi non cerchiamo il confronto. Noi vogliamo soltanto sentire gli italiani cosa ne pensano di questa situazione". A quel punto interviene un altro esule da Caracas che smaschera l'ipocrisia di Anpi e Cgil: "Scusi, le posso fare una domanda? Sei andato in Venezuela una volta? Di cosa stai parlando se non sai niente. Nessuno sa quello che io ho visto". "Studia la storia - la replica di uno dei manifestanti di sinistra -. Ignoante sei tu, le vene aperte dell'America Latina. Se tu ti azzardi a toccarmi io ti lascio per terra, questa è la questione".
"Mi minacci pure?", gli ha domandato il venezuelano. "Nono, ti avverto. Te lo prometto. Allora se scappato dal tuo Paese, scappa anche da qua. Vigliacco, traditore e vende patria. L'unico dittatore che c'è sulla Terra è Trump. Hai capito? E tu stai a difenderlo". "Hanno messo le mani addosso a una ragazza venezuelana - il commento di uno dei membri di Welcome to Favelas -. E pretendono di saperne più loro del Venezuela rispetto ai venezuelani".