Chi si aggiudicherà Villa Mussolini? Il giallo sulla casa di Riccione continua. Al momento, la vendita non è ancora stata conclusa e potrebbe slittare di cinque mesi. La residenza di Benito Mussolini e della sua famiglia in riva all'Adriatico è contesa da tre offerenti. Da Piada Riccionese che ha offerto 700mila euro, dal Comune di Riccione (amministrato dal centrosinistra) con 1,2 milioni e, colpo di scena, dalla Davide di Torino con ben 2,3 milioni. La gara pubblica è stata indetta dalla proprietà, la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini. E avrebbe dovuto decidere a chi vedere la proprietà entro ieri, venerdì 30 gennaio.
Al momento la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini prende tempo. I tre acquirenti dovranno attendere fino al 30 maggio. L’offerta deve contenere anche un programma culturale di gestione, proprio per la vocazione "espositiva" da molti anni curata dal Comune in comodato d’uso. La Carim indica il percorso da fare, “a seguire sarà programmato un opportuno incontro di approfondimento con ciascuno degli offerenti ai quali la Fondazione rivolge apprezzamento per le offerte e progetti pervenuti”.
Sarà quindi decisivo il compromesso tra la proposta cultura e quella strettamente economica. Quindi se ne riparlerà il prossimo maggio, anche se sulla stampa romagnola cominciano già ad affacciarsi le prime polemiche. Si indaga, neanche a dirlo, sul profilo degli offerenti vista la candidatura dell’impresa torinese legata a un esponente del Msi.