Un taglio di capelli, un semplice gesto diventa il movente per percosse calci e pugni questo è quanto è accaduto nel quartiere Casilino a Roma. Una donna è finita in ospedale dopo essere stata aggredita dal marito poiché seguendo le indicazioni del pediatra, a causa della presenza di pidocchi, aveva deciso di tagliare i capelli alle proprie figlie. Il fatto è accaduto lunedì sera nell’abitazione della coppia di origine nigeriana, al rientro a casa l’uomo vedendo le figlie con i capelli rasati, ha perso immediatamente il controllo.
La moglie e le bambine hanno tentato di tranquillizzarlo, spiegando che non si trattava di nulla di grave. Nonostante le spiegazioni, il marito non ha voluto ascoltare, attribuendo alla moglie la responsabilità di quella scelta e considerandola per lui quasi irreparabile. Si sarebbe scagliato con una furia inspiegabile contro la moglie prendendola per i collo, colpendola con calci e pugni il tutto alla presenza delle figlie che hanno anche cercato di difendere la madre.
Grazie al tempestivo intervento dei vicini che hanno contattato il 112 sono immediatamente intervenute le pattuglie della polizia che hanno arrestato l’uomo. La moglie presentava evidenti segni dell’aggressione sul collo e su diverse parti del corpo, chiamata un’ambulanza, ha trasportato la donna al Policlinico di Tor Vergata. Il marito portato al commissariato di zona, è stato interrogato ed anche in quella circostanza è apparso aggressivo ed ha dichiarato : «Quello che avviene tra me e mia moglie sono cose nostre. Di certo io non ve le dico». L’uomo convinto che la moglie non lo denunciasse pensava di farla franca ma la donna ha raccontato tutta la verità precisando che non era la prima volta che subiva violenza da parte del marito. Il magistrato ha disposto il fermo e l’uomo è stato trasportato presso carcere di Rebibbia.