CATEGORIE

Chi è Guido Oppido, il chirurgo che ha operato Domenico: cosa spunta nel suo passato

di Roberto Tortora venerdì 27 febbraio 2026

2' di lettura

Antonio Caliendo, il papà del piccolo Domenico, è stato chiaro: “Il professor Oppido adesso non lo voglio vedere manco da lontano. Sarà la magistratura a fare chiarezza, certo, ma preferisco non incontrarlo”. La rabbia dei genitori è tanta, incalcolabile, soprattutto nei confronti di Guido Oppido, direttore del reparto di Cardiochirurgia pediatrica e delle cardiopatie congenite all’ospedale Monaldi di Napoli. L’uomo su cui adesso viene puntato addosso il faro delle responsabilità per il fallimento di un trapianto di cuore, costato prima sessanta giorni di coma farmacologico e poi la vita al piccolo bambino di Napoli, poco più di due anni.

Oltre a lui, ci sono altri sei indagati dalla Procura di Napoli: Francesca Blasi (anestesista Uoc Cardiochirurgia pediatrica e cardiopatie congenite), Mariangela Addonizio (cardiochirurga Monaldi), Emma Bergonzoni (cardiochirurga Monaldi),Gabriella Farina (cardiochirurga Monaldi, responsabile espianto organo) e Vincenzo Pagano (cardiochirurgo Monaldi, componente équipe espianto) e infine anche un dirigente medico dell’ospedale napoletano.

Domenico, il presagio del padre: "Quando ho visto quel frigo da pic-nic..."

La rabbia non passa, cova dentro come un bubbone che rischia di esplodere. E allora, cinque giorni dopo che il piccolo D...

Una carriera importante alle spalle, quella del professor Guido Oppido. Nato a Cosenza nel 1971, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università “La Sapienza” di Roma con il massimo dei voti, ha completato la specializzazione in cardiochirurgia e ha maturato esperienza in importanti centri italiani e internazionali, inclusi fellowship negli Stati Uniti e all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Quando ha aperto il cestello termico per estrarre l’organo nuovo per il piccolo Domenico, ha raggelato tutti con una sentenza: “Questo cuore è duro come una pietra. Non farà mai un battito. Non ripartirà mai”.

Tra gli elementi al vaglio, le modalità di conservazione dell’organo. Il cuore sarebbe stato collocato in un barattolo di plastica, fornito su richiesta dell’équipe napoletana, insieme al ghiaccio secco per il trasporto. Proprio il ghiaccio secco, secondo una prima ipotesi, avrebbe “bruciato” l’organo. Ma ora emerge un’alternativa: il danno potrebbe essere avvenuto prima, nei 102 minuti trascorsi tra l’incisione e l’espianto. Si attende adesso l’autopsia, per capire cosa sia davvero accaduto in quelle ore fatali. Tra le maggiori responsabilità a carico di Oppido ci sarebbe l’ok dato all’espianto del cuore del piccolo Domenico, prima che quello nuovo fosse arrivato e ispezionato. Secondo la ricostruzione, infatti, il cuore malato di Domenico era già stato asportato alle 14.18. L'ok dall’équipe proveniente da Bolzano sarebbe giunto alle 14.22.

Cioè 4 minuti dopo. Cui bisogna aggiungerne altri 10 per arrivare in sala operatoria. In tutto quel tempo, circa un quarto d’ora, Domenico è rimasto senza cuore. Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico, ha avuto parole dure nel giorno della scomparsa del bambino: “Siamo sconcertati. Il dottor Oppido, che ha seguito ogni fase e orientato le decisioni cliniche, stamattina non era nemmeno presente in ospedale per manifestare cordoglio”. Sempre secondo l’avvocato, il chirurgo sarebbe stato rimosso dall’incarico ventiquattr’ore prima, ma la sua assenza nel giorno della morte è stata interpretata come un segnale di distacco inaccettabile. “Excusatio non petita, accusatio manifesta”.

Dritto e Rovescio, la denuncia di Del Debbio: "Cari signori del Monaldi, vi rodeva rispondere?"

Paolo Del Debbio ha inaugurato l'ultima puntata di Dritto e rovescio, il programma di approfondimento politico da lu...

tag
domenico
cuore bruciato

Scatenato Dritto e Rovescio, la denuncia di Del Debbio: "Cari signori del Monaldi, vi rodeva rispondere?"

Tasselli decisivi Domenico morto, l'audio depositato dalla madre in Procura: una bomba sul Monaldi

Il dramma del cuore bruciato Domenico, il super-chirurgo da 3mila interventi: chi spunta tra i 6 indagati

Ti potrebbero interessare

Dritto e Rovescio, la denuncia di Del Debbio: "Cari signori del Monaldi, vi rodeva rispondere?"

Redazione

Domenico morto, l'audio depositato dalla madre in Procura: una bomba sul Monaldi

Domenico, il super-chirurgo da 3mila interventi: chi spunta tra i 6 indagati

Roberto Tortora

Morte di Domenico, si aggrava la posizione dei sanitari: cosa trapela

Claudia Osmetti

Parma, l'imbarazzante legame con Pd e M5s del killer delle tre suorine

Vatti a fidare del Burundi... Aveva sempre avuto ragione Priamo Bocchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia...
Pietro Senaldi

Dritto e Rovescio, la madre di Domenico: "Mio figlio senza cuore e i medici che giocano"

A Dritto e Rovescio, il programma condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4, nella serata di giovedì 26 febbraio ecc...

Meteo, la bomba di Mario Giuliacci: "Quando finisce il caldo anomalo"

L’alta pressione continua a dominare lo scenario meteorologico sull’Italia e, secondo le ultime proiezioni, ...
Redazione

Lago di Garda, l'invasione dei parassiti: cosa sta succedendo

L’ecosistema del Lago di Garda è a forte rischio a causa delle specie aliene importate nel corso degli anni...
Fabio Rubini