Che tempo farà a Pasqua? Manca ancora un mese, ma dai modelli meteorologici emergono indicazioni ben precise. Le elaborazioni a lungo termine, pur non potendo ancora offrire una previsione definitiva per il 5 e 6 aprile, segnalano una tendenza orientata verso una fase instabile, con condizioni atmosferiche molto mobili sull'Italia proprio nei giorni delle festività.
Alla base di questo scenario c'è soprattutto l'andamento dell'indice NAO, il parametro che misura la differenza di pressione tra la depressione d'Islanda e l'anticiclone delle Azzorre. Secondo l'analisi probabilistica elaborata da Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia, per l'avvio di aprile i valori attesi sarebbero neutri o debolmente negativi. Un assetto che, in termini pratici, potrebbe tradursi in una minore capacità dell'alta pressione atlantica di bloccare l'ingresso delle perturbazioni dirette verso l'Europa centro-meridionale e quindi anche verso la Penisola.
Dopo una prima parte di marzo segnata da temperature miti e stabilità diffusa, la seconda metà del mese dovrebbe già mostrare un cambiamento, destinato a protrarsi anche nei primi giorni di aprile. Si tratta, del resto, di una delle fasi più variabili dell'anno, soprattutto al Centro-Nord, dove piogge e rovesci risultano spesso frequenti.
Per Pasqua e Pasquetta, al momento, prende forma dunque un quadro all'insegna dell'incertezza: spazi di sole potrebbero alternarsi rapidamente ad acquazzoni improvvisi, mentre non si esclude qualche rientro d'aria più fredda, con nevicate lungo i rilievi alpini e appenninici anche a quote non elevate. Per chi pensa a gite e programmi all'aperto, sarà quindi fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti.