Gli audio e le intercettazioni di Andrea Sempio scuotono anche Marco Poggi. Anche se il fratello di Chiara, la vittima dell'omicidio di Garlasco che per i pm di Pavia sarebbe stata uccisa proprio da Sempio, continua a difendere l'amico. Eppure, durante l'interrogatorio, si apprende ora, Marco Poggi si è lasciato andare a un duro sfogo: "Mi sembra folle, è tutto surreale", ha affermato. Parole che, in una certa misura, sembrano confermare che un dubbio si sia instillato anche in lui, ferma restando l'esasperazione per il fatto di essere ancora coinvolto nella vicenda.
A riaprire interrogativi e tensioni sono alcune conversazioni captate dagli investigatori, nelle quali Sempio, parlando da solo mentre si trova in auto, pronuncia frasi considerate significative. In uno degli audio, infatti, dice che "lei nel video sembrava proprio… si è spostata", parole che secondo chi indaga farebbero pensare alla visione di un filmato collegato a Chiara Poggi.
Un elemento che pesa anche sul rapporto personale tra Sempio e Marco Poggi, amici fin dall'infanzia. Per anni il fratello della vittima ha sempre sostenuto l'estraneità dell'amico alla vicenda, ma davanti ai magistrati avrebbe mostrato tutto il proprio disorientamento per quanto emerso nelle nuove indagini.
Nel corso dell'interrogatorio, Marco Poggi ha comunque ribadito con fermezza un punto: "Io l’unica cosa che posso dirvi è che io non ho visto il video e non l’ho fatto vedere ai miei amici". Tuttavia, rispetto al passato, avrebbe ammesso anche la possibilità di un breve momento di assenza dalla stanza, spiegando: "Può essere successo che io mi sia allontanato un paio di minuti". Un dettaglio che non è affatto marginale, in questa nuova inchiesta.
Da qui nasce anche l'ipotesi, al vaglio della Procura, che qualcuno possa aver preso una chiavetta Usb al cui interno si trovavano i filmati intimi. Messo davanti alle intercettazioni, Marco Poggi ha provato a darsi una spiegazione: "Se la devo dare, l’unica plausibile seppure assurda, visto che nell’intercettazione si parla di una chiavetta, è che Sempio ha preso una penna Usb che c’era in camera di Chiara e se l’è portata a casa". Una ricostruzione che lui stesso fatica però ad accettare fino in fondo: "Mi sembra folle perché non penso che un mio amico viene a casa e mi ruba qualcosa", conclude il suo sfogo Marco Poggi.