Niente cittadinanza onoraria al premio Nobel per la pace Maria Corina Machado. La Commissione Pace del Comune di Firenze, governato da una giunta Pd, ha bocciato la proposta avanzata da tutti i gruppi del centrodestra, mettendo ancora una volta in mostra il vero volto della sinistra. Che è sempre in prima linea quando si tratta di lanciare slogan pacifisti, ma in fondo rimane vittima dell'ideologia.
Machado, deputata del Parlamento del Venezuela dal 2011 al 2014, apertamente anticomunista, è il simbolo della lotta al regime sanguinario di Nicolás Maduro. In segno di riconoscenza per quello che ha fatto e sta facendo per il proprio Paese, il centrodestra del capoluogo toscano aveva proposto di conferirle la cittadinanza onoraria. Ma la sinistra si è opposta.
Tuttavia, come spesso accade, il campo largo si è disunito. Al contrario dei colleghi, il consigliere di Italia Viva, Francesco Grazzini, ha votato a favore, mentre Michela Monaco della Lista Funaro si è astenuta.
Alessandro Draghi di Fratelli d’Italia ha dichiarato: "In commissione il Pd e Avs hanno deciso che Maria Corina Machado non avrà la cittadinanza onoraria del Comune di Firenze. Nonostante abbia avuto le chiavi della città di Madrid e di Santiago del Cile. Ritengo davvero oltraggiosi alcuni interventi di esponenti della maggioranza. Che hanno accostato il Premio Nobel per la pace del 2025 a golpisti di basso calibro".
In una nota congiunta, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo di FdI, il leghista Mossuto, il forzista Locchi, Sabatini, Lista Schmidt, e Santarelli di Noi Moderati hanno definito il voto "un vero peccato ed uno smacco ai milioni di esuli del paese sudamericano. Alcuni dei quali residenti proprio a Firenze".