L'assassino di Chiara Poggi si è lavato nel bagno, non nella cucina della villetta di Garlasco, dove il 13 agosto 2007 fu uccisa la 26enne. Lo rivela l'ex comandate dei Ris di Parma Luciano Garofano. Per dimostrarlo, l'ex consulente della difesa di Andrea Sempio ha pubblicato le foto scattate dai Ris nell’abitazione dei Poggi durante il sopralluogo della sua squadra nell’agosto 2007. Garofano mostra le foto della cucina e del bagno prima e dopo il trattamento con il luminol per dimostrare l’assenza di impronte di scarpe nel primo caso e la presenza, nel secondo caso, delle tracce del percorso dell’assassino.
Le foto pubblicate su Instagram, sul profilo di Garofano, sarebbero inedite. "Queste foto non sono mai state mostrate con la dovuta chiarezza. Anzi, forse non sono mai state mostrate. Spesso, nel dibattito sul caso Garlasco, si fa confusione sulla reale dinamica e sui movimenti all’interno della casa", ha scritto l'ex comandate sui social. Che prosegue: "Dai dati oggettivi che abbiamo, l’assassino di Chiara si è lavato nel bagno, non in cucina. Ho deciso di condividere con voi queste immagini degli accertamenti per ristabilire i fatti".
A sostegno della propria tesi, Garofano scrive: "La cucina: Come si può notare dalle foto prima e dopo il trattamento con il Luminol, nell’area sotto il lavandino della cucina non vi è alcuna traccia di scarpe insanguinate. La logica delle tracce: Le impronte in cucina si interrompono in corrispondenza del tavolo. È scientificamente e logicamente improbabile che, con tutto quel sangue, l’assassino sia riuscito a raggiungere il lavandino senza lasciare nessuna traccia sul pavimento. Il bagno: Al contrario, i rilievi effettuati nel bagno inferiore mostrano uno scenario completamente diverso. Lì, il Luminol ha evidenziato chiaramente la presenza di più tracce di scarpa. Anche la planimetria e la ricostruzione del percorso confermano in modo oggettivo questa dinamica. L’evidenza scientifica dimostra, senza spazio per le interpretazioni, che l’assassino non può essersi lavato in cucina".