Era pronto a uccidere, spinto dall'odio religioso e razziale nei confronti di persone di origini africane e arabe. Lo aveva manifestato in una serie di mail inviate all'Accademia Militare di Modena. "Una missione suicida per uccidere qualche nero o arabo in un posto specifico, nella chiesa", aveva scritto. E ancora: "Io per voi uccido quegli stronzi che hanno preso di mira le chiese e voi mi date armi tante armi". L'uomo, un 32enne pachistano, irregolare, è stato espulso.
Il decreto di accompagnamento immediato alla frontiera è stato eseguito dalla questura di Modena e dal comando provinciale carabinieri di Modena. Le mail, inviate a partire dal 26 maggio 2026, immediatamente trasmesse dal Nucleo Carabinieri Polizia Militare dell'Accademia Militare di Modena, sono state inoltrate alla procura di Modena con comunicazione urgente di notizia di reato da parte del Reparto Operativo del comando Provinciale Carabinieri di Modena che aveva individuato il mittente, già gravato da diversi precedenti penali e di polizia per reati anche contro la persona, e che risultava in cura in un centro di Salute Mentale della provincia.
Nei confronti dell'uomo la procura ha aperto un'indagine per minaccia grave aggravata ulteriormente dall'odio razziale e religioso. È stato inoltre emesso un decreto di perquisizione domiciliare, personale e informatica, durante la quale i Carabinieri di Carpi hanno sequestrato, tra l'altro, un telefono cellulare, su cui sono tuttora in corso accertamenti tecnici. Intanto, la questura di Modena ha completato le procedure amministrative per eseguire l'espulsione immediata dell'indagato dal territorio nazionale, notificando poi il relativo decreto di accompagnamento immediato alla frontiera. Questa mattina, i Carabinieri di Modena e il personale dell'ufficio Immigrazione della questura di Modena hanno accompagnato l'uomo in aeroporto a Milano Malpensa dove è stato imbarcato su un aereo con destinazione Karachi.