L'Italia torna a respirare. Dopo settimane di caldo afoso, il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute torna verde. Venerdì 3 luglio, su 27 capoluoghi monitorati, in 18 l'allerta scende al livello zero: dominano dunque i bollini verdi, con le 9 città restanti in giallo. Il livello 1 di pre-allerta interesserà, in particolare, Catania, Frosinone, Genova, Messina, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Roma e Torino.
Mercoledì 1 luglio, giornata di maltempo, il colore dominante resta comunque il rosso: 22 capoluoghi mantengono allerta massima (livello 3, con possibili rischi per la salute generale), fatta eccezione per Messina e Reggio Calabria in arancione (livello 2, con possibili rischi per la salute dei fragili), e Bolzano, Torino e Viterbo in giallo. La svolta arriverà già domani, giovedì 2 luglio: 24 città bollino giallo, con solo Catania e Reggio Calabria bollino rosso e Messina arancione.
In particolare, occhi puntati sulla Lombardia dove lunedì è allerta arancione. A Milano temporali forti, grandine e vento mettono in allarme la città. "I temporali stanno arrivando sulla città da nord-ovest - ha scritto sulle sue pagine social l'assessore con delega alla Protezione civile del Comune Marco Granelli -. È stato attivato il sistema di protezione civile". Nel quartiere di Ponte Lambro, ad esempio, che è a rischio allagamenti, è in corso la predisposizione di barriere mobili. Inoltre la vasca per contenere le piene del fiume Seveso "è pronta". L'assessore ha poi spiegato che in città c'è la "massima attenzione nelle zone alberate", tanto che il Comune ha chiuso i parchi cittadini per l'intera giornata.