Toh, anche l'elettore di sinistra, ai differenza dei leader progressisti, si schiera in modo netto al fianco della polizia. Questo è quanto emerge da un sondaggio condotto da Antonio Noto e presentato su Il Giornale. La rilevazione, realizzata su 800 elettori di Pd, M5s e Avs, fotografa posizioni piuttosto nette su ordine pubblico, proteste e violenze.
A partire dagli scontri in Val di Susa. Il 62% degli intervistati ritiene che i partiti del centrosinistra debbano condannare apertamente gli episodi di violenza, mentre il 57% considera giusto vietare le manifestazioni quando esiste un'elevata probabilità che possano degenerare.
Ancora più marcato il dato sulle conseguenze per chi aggredisce gli agenti: il 75% è favorevole a pene più severe per chi provoca lesioni alle forze dell'ordine o gravi danni ai beni pubblici. Soltanto il 43%, invece, approva misure preventive nei confronti dei gruppi considerati più pericolosi.
Numeri significativi anche sul comportamento delle istituzioni: il 69% ritiene che in Val di Susa le forze dell'ordine abbiano agito correttamente e siano state vittime delle violenze. Il 62% promuove inoltre l'azione del Ministero dell'Interno.
Indicazioni simili arrivano sul caso di Abderrahim Fakir, morto a Bologna durante un intervento delle forze dell'ordine. Il 38% considera prematuro attribuire responsabilità prima della conclusione delle indagini e il 18% ritiene che eventuali colpe debbano essere accertate dalla magistratura. Soltanto il 27% punta invece il dito principalmente contro gli agenti.
Netta anche la bocciatura delle violenze successive alla morte di Fakir: il 67% le condanna senza attenuanti, mentre un altro 24% le condanna pur comprendendo le ragioni della protesta. E il 53% sostiene che il sindaco di Bologna avrebbe dovuto aspettare l'esito delle indagini prima di organizzare una manifestazione pubblica.
Infine Ilaria Salis: per il 53% la sentenza civile sul licenziamento illegittimo degli ex collaboratori ha peggiorato il giudizio sull'europarlamentare, mentre secondo il 66% il caso incide sulla sua credibilità politica.