Altra località, altro scontrino folle. Dopo il caso di Forte dei Marmi, arriva un'altra denuncia. Questa volta a sollevare la questione è il deputato Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che rilancia la segnalazione fattagli dal cliente che nei giorni scorsi ha preso posto nel locale, una pasticceria di Ischia. L'uomo ha ordinato un dolce, due caffè e due acque a cui sono stati aggiunti, come detto, 4 euro per il servizio musicale offerto dall’esercizio. "Secondo lei è normale caricare su uno scontrino 2 euro a persona per il piano bar?" chiede l’utente del web. E ancora: "Secondo me è proprio squallido mettere su uno scontrino l’usufrutto della musica".
Ma in questo caso lo scontrino ha creato non poco dibattito. "3 euro per un caffè va bene, 2 euro per quel poveraccio che sta lavorando no. Che livello", commenta qualcuno indignato. E non è l'unico a pensarla così: "Nei locali dove fanno musica ho sempre pagato la musica anche 5 euro a testa…. è una scelta personale se andare o no".
In direzione simile vanno anche le opinioni di chi scrive: "Io lo trovo invece molto onesto. Ti offre un intrattenimento sul quale pagherà la SIAE e le tasse. Quindi è giusto", e: "“Mi domando perché volete andare in locali dove non siete all’altezza. Solo per postare uno scontrino sui social?". Non mancano però le critiche: "Abbandonate questi luoghi, se no sarà sempre peggio. È solo business non più vacanze", "Mi piacerebbe vedere se pagano la SIAE".