CATEGORIE

Pisa, strafalcione del Pd: "Scritte fasciste a scuola". Ma sono le indicazioni degli operai per i lavori

lunedì 17 agosto 2026

2' di lettura

"Le scritte e i simboli riconducibili all'immaginario fascista e nazista comparsi sui muri della scuola primaria Collodi, a Porta a Lucca, sono un gesto gravissimo e intollerabile, ancora più odioso perché colpisce una scuola, luogo di educazione, libertà e democrazia", dichiarava Antonio Mazzeo, vicepresidente dem del Consiglio regionale della Toscana. "Pisa è una città insignita della Medaglia di bronzo al valor militare per la Resistenza e non può esserci spazio per simboli e richiami a ideologie fasciste e naziste. Episodi come questo vanno condannati da tutti con fermezza e senza ambiguità. Mi auguro che le scritte vengano rimosse al più presto e che siano individuati i responsabili", rincarava la dose. 

Lecco, bande di magrebini e africani si affrontano per strada: il video

Sembra una scena tratta dal celebre cult "I Guerrieri della Notte". Ma si tratta solo dell'enesimo episodi...

Peccato però che quelle apparse nella scuola siano solo le indicazioni lasciate dagli operai al lavoro. Questi ultimi hanno lavorato al cappotto termico e per questo sul muro c'era scritto: "Sì fascia" e "No fascia", in base alle esigenze tecniche, oltre alle frecce che puntavano in alto o nella direzione dei lavori. 

Vescovi e Pd vogliono dare il Nobel per la pace ad Hamas

Non c’è nulla di più facile, nel comodo e ovattato mondo della sinistra, che utilizzare l’inno...

Da qui le scuse del consigliere comunale Enrico Bruni, che poi ha cancellato il post sui social e si è scusato per l’equivoco: "La preoccupazione espressa da me e da altri nasceva però da una sequenza reale e grave di episodi che non può essere sottovalutata. Possiamo anche sorridere dell’equivoco, ma non liquidare con battute il clima nel quale è maturato. Riconoscere un errore non significa abbassare la guardia: Pisa ha bisogno di attenzione e di una condanna netta di ogni intimidazione fascista". Eppure sul web la "svista" non è passata inosservata. Il vicecapogruppo di Pisa al Centro Lorenzo Vouk ha subito commentato: "Ah ma non è Lercio?". Anche Maurizio Nerini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ha sbeffeggiato i dem: "Vi ci vuole uno bravo davvero".

tag
pd
antonio mazzeo
enrico bruni
pisa

Gaffe-Pd Allarme fascismo? No, era solo un cappotto termico

I dem Ora il Pd va in Europa per attaccare il governo sul caso Ranucci

Ragionamenti Ranucci, "chi vuole candidarlo": tam tam impazzito a un anno dalle elezioni

Ti potrebbero interessare

Allarme fascismo? No, era solo un cappotto termico

Ora il Pd va in Europa per attaccare il governo sul caso Ranucci

Daniele Dell'Orco

Ranucci, "chi vuole candidarlo": tam tam impazzito a un anno dalle elezioni

Redazione

Ranucci, il delirio: "Il governo chiede la mia sostituzione". E si aggrappa a Ruotolo

Redazione

Meteo, chiude lo Stelvio: ecco cosa si vede a tremila metri d'altitudine

Chiuso per caldo: dopo il comprensorio del Cervino e quello di Ponte di Legno Tonale ora lo sci estivo si ferma anche su...

Trento, prova a scappare e morde la mano a un agente: il raptus dello straniero

Ha aggredito e morso alla mano un agente di polizia per evitare un controllo: è successo a Trento, dove in manett...
Redazione

Portofino, rubano un Patek Philippe da 55mila euro: ladri "fessi", come si fanno beccare

Una clamorosa leggerezza ha incastrato due ladri. Si è conclusa a Firenze la fuga di due uomini, di 29 e 25 anni,...

Prato, indagato l'agente che ha sparato al detenuto marocchino in ospedale: scoppia un altro caso

Indagato per tentato omicidio l'agente che ha sparato a un fuggitivo al Pronto soccorso a Prato. I fatti risalgono a...
Redazione