"Se si basa su questi scritti, il consulente della Procura può dire che il movente ci sta tutto, qui parliamo di una persona con gravi difficoltà ad approcciarsi a una donna": la giornalista Caterina Collovati lo ha detto nello studio di Milo Infante a Verità Nascoste su Rete 4, parlando del delitto di Garlasco, cioè dell'uccisione della 26enne Chiara Poggi, e dell'attuale sospettato della Procura di Pavia, Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.
Durante il dibattito, è stato tirato fuori un post sullo stupro che Sempio, con il nickname di Andrea S., avrebbe scritto su un blog nel 2014, sette anni dopo i fatti di Garlasco: "Razionalmente può esser un orrore ma, dal punto di vista di biologia, evoluzione e riproduzione, lo stupro è la dimostrazione pratica della forza del maschio e la 'prova' che trasmetterà ai propri discendenti qualità di forza e aggressività, utilissime a sopravvivere in natura. Discendenti forti e aggressivi in grado di prendersi ciò che vogliono e spandere i propri geni nel mondo... il sogno di ogni mamma".
"Quel filmino di Chiara magari l'avrà visto in qualche modo, avrà pensato che Chiara fosse disponibile e ha tentato...", ha proseguito poi la Collovati. "Qui arriviamo già al movente dell'omicidio", l'ha interrotta il conduttore. E la giornalista, tornando al post, ha chiosato: "Cosa ci dicono questi scritti? Che personalità ci raccontano? Poi, che non valgano a processo o cosa, è altra storia, però insomma restano, ci sono".
"Parliamo di una persona con gravi difficoltà ad approcciarsi a una donna"
— Verità Nascoste (@Veritanascoste4) September 8, 2026
A #VeritàNascoste le parole di Caterina Collovati sui post di Andrea Sempio sullo stupro. pic.twitter.com/cC5prMOjn4