Un 31enne tunisino, indagato per l'aggressione omofoba avvenuta dopo la mezzanotte del 25 settembre in piazza di Porta Mascarella, a Bologna, è stato arrestato oggi, lunedì 5 ottobre, per detenzione di sostanze stupefacenti dopo una perquisizione domiciliare disposta dalla procura. I carabinieri della stazione Bologna e del Nucleo operativo della Compagnia Bologna Centro, coadiuvati dalla squadra di intervento operativo del quarto Battaglione Veneto, hanno perquisito l'abitazione dell'uomo, che abita in Bolognina.
Il 31enne nordafricano è indagato per lesioni personali e minacce commesse in concorso da più persone e aggravate dalla finalità di discriminazione. Durante la perquisizione sono stati sequestrati alcuni capi di abbigliamento ritenuti verosimilmente compatibili con quelli utilizzati dall'indagato durante l'aggressione. I militari hanno inoltre trovato 16,34 grammi di cocaina, 1,12 grammi di hascisc e 6.840 euro in contanti. Per il ritrovamento della droga il 31enne tunisino è stato arrestato.
Su disposizione del pm di turno è stato accompagnato in Tribunale a Bologna per l'udienza di convalida e il contestuale giudizio direttissimo. Le indagini sull'aggressione di Porta Mascarella proseguono: nei giorni successivi ne sono state segnalate altre due, simili, in altre zone della città. E ora il sindaco dem Matteo Lepore è chiamato a condannare la violenza dei maranza senza se e senza ma.