Proseguono gli sbarchi di migranti nelle coste del Sulcis, nella provincia Sud Sardegna, favoriti dalle ottime condizioni meteo nel Canale di Sardegna. Tra ieri, 6 ottobre, e la notte appena trascorsa sono sbarcati in totale 114 migranti, con 5 sbarchi distinti, tra Teulada, Porto Pino e Sant'Antioco, dove c'è stata necessità di un soccorso da parte di Vigili del Fuoco e Guardia Costiera per un gruppo sbarcato a bordo di una zattera in una caletta scoscesa che i migranti non riuscivano a risalire.
L'episodio più preoccupante si è registrato a Capo Sperone dove la Capitaneria di porto ha soccorso sette migranti, tra i quali quattro bambini che, da quanto si apprende, sarebbero stati costretti a tuffarsi in mare perché gli scafisti temevano l'arrivo delle forze dell'ordine.
Tra i 114 arrivati in Sardegna ci sono 5 donne e 3 minori, tutti in buone condizioni fisiche, che hanno dichiarato di essere algerini. Sono stati presi in consegna dalle forze di polizia e accompagnati al Cas di Monastir per le operazioni di fotosegnalmento e identificazione. I migranti per rifugiarsi sugli scogli di Capo Sperone, dove sarebbero rimasti due giorni, sono rimasti lievemente feriti.