CATEGORIE

Tir, si muove il governo: "Camionisti identificati", "Verificarne il casellario giudiziario"

di Redazione mercoledì 21 ottobre 2026

2' di lettura

Ruote dei camion tagliate per costringere i conducenti ad aderire alla protesta, copertoni di camion al centro della carreggiata per fermare i tir. Ma anche autotrasportatori che denunciano di essere obbligati a stare fermi. Sono gli episodi che emergono in Campania dai luoghi della protesta degli autotrasportatori, dove l'adesione della categoria è parecchio elevata ma si registrano anche casi di camionisti che vogliono lavorare ma sono obbligati a fermarsi. Dalle forze dell'ordine, in particolare tra le province di Caserta e Napoli, si apprende di numerosi casi di ruote degli autoarticolati tagliate per impedirne la partenza. E da Teano, dove c'è il casello dell'A1 bloccato dalla protesta, giunge la testimonianza di un operaio autista di un'azienda veneta di mobili, fermo da tre giorni nella vicina autogrill, strapiena. 

"Il Viminale riferisce che si sta procedendo all'identificazione anche ai fini di rimuovere i presidi. Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura infatti comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive. È importante, credo che sia significativo, emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono, chiedono al Ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi". Lo ha detto il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, nel corso del question time alla Camera. 

Sciopero dei tir e supermercati vuoti: cosa sta succedendo

Soffiano sul fuoco, ma alla sinistra la protesta sfuggirà di mano. Stanno fomentando i trasportatori sul tema del...

"C'è un fenomeno ancora più preoccupante, per me come ministro dell'Agricoltura, che ci sono tonnellate di fresco e freschissimo che da sud non arrivano a nord a causa di blocchi che peraltro, dopo la comunicato tutte le sigle sindacali degli autotrasportatori, appaiono difficilmente spiegabili". Così il ministro Francesco Lollobrigida a margine del question time alla Camera, sottolineando che "guardando i curriculum dei leader della protesta, se vi andate a studiare anche qualche casellario giudiziario", si evidenziano "criticità anche di questa natura". "Ogni cittadino deve poter esprimere delle istanze" ma "chi lo fa in maniera strumentale creando problemi e disagi alla collettività, ovviamente non risponde alle caratteristiche di chi invece sta facendo delle legittime richieste, alle quali come sempre daremo riscontro".

"Ai nostri agricoltori del Sud Italia va tutta la solidarietà in questo momento, hanno merci deperibili, se deperiscono semplicemente non gli verranno pagate e quindi avranno un danno economico che si va a sommare all'aumento dei costi di produzione, che oggettivamente non dipende certo dalla mancanza di capacità delle della politica tutta in Italia e del governo - ha concluso -, ma da questioni di carattere internazionale". 

tag
tir
protesta
francesco lollobrigida
adolfo urso

Sud nel caos Sciopero dei tir e supermercati vuoti: cosa sta succedendo

Fridays for Future Pisa, studenti in piazza: cosa spunta tra la folla. Giovani compagni allo sbando

Cattiva maestra Studenti in piazza, Ilaria Salis provoca: "Lottiamo insieme", travolta dagli insulti

Ti potrebbero interessare

Sciopero dei tir e supermercati vuoti: cosa sta succedendo

Francesco Storace

Pisa, studenti in piazza: cosa spunta tra la folla. Giovani compagni allo sbando

Studenti in piazza, Ilaria Salis provoca: "Lottiamo insieme", travolta dagli insulti

Redazione

Meloni, due colpacci in poche ore: "Anche i sindacati applaudono", Pd e M5s di sasso

Landini, la Cisl inchioda la Cgil: "Perché lo sciopero generale è sbagliato"

"Pur rispettando le decisioni delle altre confederazioni, il Consiglio non condivide il ricorso allo sciopero gener...
Redazione

Roma, calci e pugni a donne scelte a caso per strada: 24enne straniero in manette

Dava calci e pugni a donne scelte a caso per strada: per questo è stato fermato oggi, nei pressi della stazione d...
Redazione

Dl Sicurezza, il Movimento 17 ottobre risponde: "Dichiariamo guerra", "Meloni nana bagascia"

“Meloni dichiara guerra al futuro di questo Paese. Noi dichiariamo guerra a questo presente infame”: il...
Redazione

Marano, cosa insegnano alla Casa del Popolo agli stranieri: il video che li inchioda

"Noi siamo gli studenti della Casa del Popolo di Marano. Anche noi il 24 ottobre saremo a Castel Volturno per dire ...
Redazione