La ministra del Turismo, Daniela Santanchè attacca il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine della manifestazione in solidarietà di Israele. "Sala è stato ambiguo, oggi la bandiera deve essere quella di Israele senza se e senza ma", ha detto Santanchè aggiungendo: "Non c’è spazio per ambiguità, bisogna stare dalla parte di Israele, della democrazia, dell’Occidente". A Palazzo Marino il centrosinistra si è infatti diviso sulla bandiera da affiggere: quella di pace o di Israele. Poi Beppe Sala ha deciso: esposte insieme. E ha replicato a Santanchè che a suo dire "ha aizzato i manifestanti al presidio pro Israele. A parte che in questi giorni ho più volte sottolineato la mia vicinanza alla comunità ebraica, vorrei sommessamente far notare alla Ministra che la decisione di esporre le due bandiere è stata presa dal Consiglio Comunale con il voto a favore anche dei consiglieri del suo partito! C’è una sola cosa di cui dobbiamo vergognarci noi tutti: che il nostro Paese abbia una ministra come la Santanchè".
L'anticipazione della nuova puntata di Camera con Vista, la trasmissione di Alexander Jakhnagiev in onda su La7 Domenica alle 09.40 e in replica Lunedì e Martedì in terza serata. Prodotta da Agenzia Vista. Trump, Meloni, Conte, Zaia, Tajani e molto altro dietro le quinte e con gli immancabili balli.
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Aleksandr Lukashenko chiama in causa Giorgia Meloni e la esclude da un possibile ruolo di mediazione tra Europa e Russia. Il presidente bielorusso, raccontando una recente telefonata con Emmanuel Macron, ha spiegato di aver indicato il leader francese come la figura più adatta a guidare i colloqui con Mosca. Lukashenko avrebbe detto a Macron: "Tu sei l’aksakal", cioè il decano tra i leader europei, "sei al potere da così tanti anni". Un riferimento alla maggiore esperienza politica del presidente francese rispetto ad altri leader del continente. Parlando dell’Italia, il leader bielorusso ha invece escluso la premier: "C’è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?". Per Lukashenko, Macron sarebbe oggi "la figura principale e la forza trainante dell’Europa" e dovrebbe quindi recarsi "sia a Mosca sia a Minsk" per affrontare la crisi e "risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia. Ad annunciarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, spiegando che la difesa contesta tempi e modalità dell’accertamento. Secondo l’avvocato, prima di qualsiasi valutazione sulla personalità dell’indagato occorre concentrarsi sulle prove e sull’accertamento dei fatti. La Procura ha invece disposto una consulenza per verificare eventuali condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio, nominando come consulente lo psichiatra Roberto Catanesi. La decisione di disporre nuovi approfondimenti lascia inoltre prevedere un allungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe proseguire almeno fino all’autunno prima di eventuali sviluppi giudiziari.
"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.