"A partire da ora, posso dirvi che non c’è alcuna crisi umanitaria a Gaza. La situazione è sotto controllo". Lo ha detto il portavoce militare israeliano, Daniel Hagari, nel corso di una conferenza stampa. Secondo le forze di Difesa israeliane, circa 700.000 persone su una popolazione stimata di 1,1 milioni di abitanti nel nord di Gaza sono evacuate verso sud negli ultimi giorni. Hagari afferma anche che l'Idf "continuerà gli attacchi contro le roccaforti di Hamas nel nord di Gaza".
Aleksandr Lukashenko chiama in causa Giorgia Meloni e la esclude da un possibile ruolo di mediazione tra Europa e Russia. Il presidente bielorusso, raccontando una recente telefonata con Emmanuel Macron, ha spiegato di aver indicato il leader francese come la figura più adatta a guidare i colloqui con Mosca. Lukashenko avrebbe detto a Macron: "Tu sei l’aksakal", cioè il decano tra i leader europei, "sei al potere da così tanti anni". Un riferimento alla maggiore esperienza politica del presidente francese rispetto ad altri leader del continente. Parlando dell’Italia, il leader bielorusso ha invece escluso la premier: "C’è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?". Per Lukashenko, Macron sarebbe oggi "la figura principale e la forza trainante dell’Europa" e dovrebbe quindi recarsi "sia a Mosca sia a Minsk" per affrontare la crisi e "risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Andrea Sempio non si sottoporrà alla perizia psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia. Ad annunciarlo è stato il suo legale, Liborio Cataliotti, spiegando che la difesa contesta tempi e modalità dell’accertamento. Secondo l’avvocato, prima di qualsiasi valutazione sulla personalità dell’indagato occorre concentrarsi sulle prove e sull’accertamento dei fatti. La Procura ha invece disposto una consulenza per verificare eventuali condizioni patologiche in grado di incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio, nominando come consulente lo psichiatra Roberto Catanesi. La decisione di disporre nuovi approfondimenti lascia inoltre prevedere un allungamento dei tempi dell’indagine, che potrebbe proseguire almeno fino all’autunno prima di eventuali sviluppi giudiziari.
"Cari lettori di Libero, ben ritrovati. Essere alla guida di questo giornale per me non è una novità: anzi, 25 anni fa aiutai Vittorio Feltri a fargli muovere i primi passi. Questo giornale vuole continuare ad essere il vascello pirata dell'editoria italiana. Nel nome Libero c'è un pezzo importante della nostra storia e dei nostri principi: essere Libero è una parte importante del nostro Dna. E lì vogliamo restare. Ma contemporaneamente vogliamo innovarci: ecco perché ho accettato questa nuova sfida". Alessandro Sallusti torna alla direzione di Libero: il suo messaggio ai lettori.
Un gruppo di barbieri dell'Avana, a Cuba, ha trovato il modo di esercitarsi fornendo allo stesso tempo un servizio tanto necessario alla popolazione della capitale cubana. Si riuniscono in una piazza del centro attrezzata con specchi, rasoi elettrici e forbici per tagliare gratuitamente i capelli e la barba di una popolazione che lotta tra le difficoltà. Per i cubani che devono far fronte a interruzioni di corrente e carenze idriche, l’igiene personale è diventata un problema, soprattutto tra i gruppi più vulnerabili.