Il Movimento 5 Stelle ha improvvisato, con la presenza di una delegazione di parlamentari, un flashmob in piazza Colonna a Roma, di fronte a Palazzo Chigi. I grillini hanno protestato contro le recenti misure approvate in manovra dal governo Meloni. "Per anni, anche in campagna elettorale, ha detto che avrebbe fatto politiche per le donne. Da donna che si professava madre e cristiana passiamo a una presidente del Consiglio donna, madre e che paga più tasse per le sue scelte colpevoli", ha detto la deputata pentastellata Chiara Appendino, portavoce dell'iniziativa. "In soli 12 mesi è stata annullata 'opzione donna', si aumenta l'iva sui beni per l'infanzia. C'è un solo responsabile: Giorgia Meloni che per anni ha raccontato menzogne alle donne del nostro Paese", ha aggiunto.
Nel tra Giovedì Santo, Papa Leone XIV ha compiuto il gesto della Lavanda dei piedi durante la Messa in Coena Domini nella Basilica di San Giovanni in Laterano. A simboleggiare gli apostoli 12 sacerdoti della diocesi di Roma, a cui il Pontefice ha baciato i piedi. Tra questi, undici sono stati ordinati da Leone XIV lo scorso anno. Oltre a loro c'era padre Renzo Chiesa, direttore del seminario della diocesi di Roma per la prima età. Il pontefice ha versato versò dell'acqua da una brocca d'oro sui piedi dei sacerdoti, prima di asciugarli con un panno bianco e dare loro un bacio, in quello che il pontefice nella sua omelia ha definito un "gesto gratuito e umile" che dimostra "la vera onnipotenza di Dio".
Gianmarco Mazzi, già sottosegretario alla Cultura e deputato di FdI, al Quirinale, dove ha giurato come ministro del Turismo. Sostituisce Daniela Santanché, le cui dimissioni sono state sollecitate da una nota ufficiale della premier Giorgia Meloni.
"Abbiamo appena approvato il decreto legge" e "proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio. Oltre a questo c'è un intervento mirato sulle aziende agricole, cui viene esteso il taglio delle imposte già adottato per la pesca. Il decreto recepisce anche l'accordo con le associazioni di categoria Transizione 5.0". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm.
Un drone con un filo di nylon al quale era legata una busta. Dentro tre smartphone, 200 grammi di hashish e circa quattro di crack. È l'ultima spedizione finita fuori rotta, in strada e poi nelle mani nei carabinieri di Napoli piuttosto che in quelle di detenuti del carcere di Poggioreale. "L’ennesimo rinvenimento nell’area che circonda il carcere a ridosso del Centro Direzionale", fanno sapere i militari dell'Arma. "Non un episodio isolato, ma indicatore chiaro di un fenomeno ormai strutturato. L’uso dei droni è sempre più sistematico e consente alla criminalità di aggirare le misure di sicurezza penitenziaria e mantenere collegamenti illeciti con l’interno degli istituti. Il dato più serio è proprio questo: non conta soltanto ciò che viene intercettato o precipita prima di arrivare a destinazione, ma ciò che questi episodi rivelano sul piano organizzativo. Un drone recuperato con droga o telefoni, oppure caduto durante il tragitto, dimostra che esiste una filiera capace di programmare il volo, predisporre il carico, scegliere i punti di decollo e sfruttare le vulnerabilità del contesto carcerario".