Entrando nel Villaggio Olimpico è come proiettarsi in una sorta di piccola e vibrante città internazionale. Si avverte una grande emozione sintetizzata nel “wow” dei vari ospiti. Con le bandiere dei vari Stati, il vociare in lingue diverse tra atleti e volontari, il crogiuolo nell'ex Scalo di Porta Romana, è diventato il cuore pulsante dei Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. Le squadre hanno decorato le finestre delle loro stanze con vessilli e simboli nazionali, la Cina ha aggiunto un simpatico panda, mentre il Team Usa ha appeso una coppia di striscioni con le stelle e strisce. Le delegazioni sono arrivate tutte e ieri, giornata di sistemazione e relax, è stata l’occasione per incontrare gli avversari, conoscere gente nuova, assaggiando il cibo, esplorando le sale di meditazione e le aree ricreative e, naturalmente, cercando di scambiarsi le “pin” ossia le spillette con i simboli e gli sponsor dei vari giochi. Alcuni le hanno attaccate al laccio del pass, quasi fossero un trofeo, il divertimento sta nel collezionarne di ogni Paese e dei vari brand presenti all’interno. Alibaba Cloud (Cina) ha dato un tocco hi-tech allo scambio delle spillette, con gli atleti che usano gesti o comandi vocali per guidare un robot dotato di intelligenza artificiale a scegliere quella desiderata mentre Coca-Cola offre biliardino e air hockey, oltre a una cabina fotografica. La giocatrice di hockey su ghiaccio canadese Natalie Spooner si è fatta personalizzare una lattina con il proprio volto. Il villaggio non è solo il luogo in cui gli atleti dormono, c’è l’area mindfulness completa di visori VR, Samsung ha invece predisposto un'area dove gli atleti possono cimentarsi in vari videogiochi sportivi, lo sponsor Corona Cero offre bagni sonori e lezioni di respirazione all'interno del proprio padiglione, permettendo persino agli atleti di "noleggiare" una pianta per il loro soggiorno. Sport e benessere dove, mai come in questa edizione dei Giochi invernali, i social sono protagonisti: gli atleti li stanno inondando di fotografie e commenti (per ora quasi tutti positivi). Mostrano, in presa diretta, la giornata tipo nelle strutture che ospitano gli olimpionici. Naturalmente non mancano gli stereotipi sulle usanze italiane: dal "warning" a non ordinare cappuccino dopo mezzogiorno se non si vuole essere guardati male, all'allenamento per imparare a gesticolare all'italiana. Inglesi ed australiani, in particolare, si soffermano sul bidet: "Perché ci sono due orinatoi nei bagni?" si chiedono. Magari scherzano, ma l'effetto é comunque comico. E poi tutti, all’unisono, hanno assegnato la prima medaglia d’oro alla cucina della mensa all’interno del villaggio, aperta 24h, e alle camere con letti comodi e non di cartone come quelli trovati in Francia. Diversi giocatori passano il tempo facendo una partita a biliardino o all'air hockey mentre gli Azzurri, ieri, hanno pranzato con il presidente Mattarella il quale ha detto: “Non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi, che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prender parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza. Credo che ognuno di voi ricordi che la prima competizione è con sè stessi, con i propri limiti, per superarsi, per migliorarsi. E poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti". Mattarella è stato accolto dai presidenti del Coni, Luciano Buonfiglio, di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, di Regione Lombardia Attilio Fontana e dal sindaco di Milano Beppe Sala, mentre la figlia Laura ha apposto la propria firma sul "murale della tregua" e ha salutato gli atleti e i tecnici della delegazione italiana. A fare da corollario a questa immensa giostra centinaia di volontari che vigilano e controllano che tutto funzioni a dovere e che gli ospiti siano a loro agio. Il Villaggio Olimpico di Milano non è stato costruito per stupire con forme monumentali, ma per trasmettere al mondo intero la grande sensibilità, generosità e il saper fare degli italiani. Oltre ad essere, e restare, parte integrante della città.



