La polemica sulle "quote rosa" al Festival di Sanremo ancora mancava. Ed è clamoroso lo scontro in conferenza stampa all'Ariston tra il conduttore Carlo Conti e Maria Elena Barnabi, giornalista di Gente.
Dopo la seconda serata della kermesse, in tanti interrogano il padrone di casa sugli ascolti, in calo rispetto al debutto ma con share in crescita. Conti mostra molta tranquillità e si dice soddisfatto del risultato. La sua serenità viene però messa a dura prova dall'inviata del settimanale. Secondo la Barnabi in questa edizione del Festival ci sono poche cantanti in gara (Arisa, le Bambole di Pezza, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Malika Ayane, Maria Antonietta, Patti Pravo e Serena Brancale, 8 su 30 artisti complessivi).
Conti allarga le braccia: "Se non ci sono le canzoni non si possono scegliere" cantanti donne. "Io mi assumo le responsabilità delle scelte che ho fatto in base alle canzoni che sono state presentate". "Ma è lei il direttore artistico, quindi preferisce i cantanti uomini", lo incalza la cronista. Conti nega: "Evidentemente è un momento discografico dove la presenza maschile è superiore a quella femminile", ribatte.
La sala stampa rumoreggia, la Barnabi allora va dritta al punto e attacca frontalmente il conduttore: "Preferisce gli artisti uomini alle artiste donne. Queste donne potevano avere un posto sul palco ma è stato scelto di non farle venire".
Di fronte all'insistenza della sua interlocutrice, il direttore artistico ribatte: "Non ho detto questo. Io scelgo le canzoni. Io scelgo le canzoni", ripete per due volte. La sala stampa applaude, l'inviata di Gente si scalda: "Non si applaudono le domande, scusate!".



