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Iran, Trump: "Negoziatori di Teheran hanno paura di essere uccisi dalla loro stessa gente"

giovedì 26 marzo 2026
1' di lettura

Intervenendo a una raccolta fondi per i repubblicani a Washington, il presidente degli Stati Uniti Trump ha affermato che l’Iran è ancora interessato a raggiungere un accordo. "Stanno negoziando, tra l’altro, e desiderano ardentemente concludere un accordo, ma hanno paura di dirlo perché pensano che verrebbero uccisi dal loro stesso popolo", ha detto Trump riferendosi ai leader iraniani. Il presidente ha aggiunto: "Hanno anche paura di essere uccisi da noi", prima di scherzare sul fatto che nessuno volesse guidare l’Iran per paura di essere assassinato dagli Stati Uniti.

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Bari: anaconde, pitoni e boa nascosti dietro una finta parete

Anaconde lunghe fino a cinque metri, pitoni, boa e perfino un caimano nascosti in un locale seminterrato occultato dietro una parete fittizia. È la scoperta effettuata dai Carabinieri forestali del Nucleo Cites di Bari, con il supporto del Nucleo Carabinieri Parco di Altamura, durante un’operazione di controllo del territorio nel comune di Sannicandro di Bari. Nel locale, trasformato in un rettilario clandestino all’interno di una palazzina condominiale, i militari hanno trovato numerosi esemplari di rettili di grandi dimensioni, appartenenti a specie protette dalla Convenzione di Washington (Cites) e considerate potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica, detenuti illegalmente e in condizioni incompatibili con le esigenze etologiche. Nel dettaglio sono stati sequestrati un caimano dagli occhiali lungo oltre un metro e mezzo, custodito in un congelatore a pozzetto utilizzato come acquario di fortuna, un varano d’acqua di circa un metro e mezzo, due anaconda verdi lunghe circa cinque metri e del peso di circa 60 chili ciascuna, un’anaconda gialla, un’anaconda boliviana, quattro pitoni birmani di circa tre metri e quattro boa constrictor lunghi tra i due e i tre metri. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli animali erano detenuti senza la prescritta documentazione Cites e in condizioni igienico-sanitarie non idonee. Tutti gli esemplari sono stati sottoposti a sequestro finalizzato alla confisca e affidati a strutture autorizzate per garantirne la sicurezza e il benessere. La detenzione degli animali sarebbe riconducibile a un soggetto pluripregiudicato, al momento irreperibile, denunciato all’autorità giudiziaria. 

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Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev