Una balena rimasta incagliata per giorni in acque poco profonde in una località turistica sul Mar Baltico, in Germania, è riuscita a liberarsi da un banco di sabbia durante la notte, grazie a un intervento di salvataggio dell’ultimo minuto. Ma non è ancora fuori pericolo. Giovedì un escavatore ha scavato un canale di fuga. La balena lo ha poi attraversato a nuoto durante la notte, come ha riferito venerdì il biologo marino Robert Marc Lehmann all’agenzia di stampa tedesca dpa. Ma ha avvertito che si tratta solo di un piccolo passo nella giusta direzione per il mammifero marino, lungo 12-15 metri, e che potrà davvero tornare a casa solo se raggiungerà l'Oceano Atlantico. La balena è stata avvistata lunedì mattina incagliata su un banco di sabbia sottomarino a Timmendorfer Strand, una rinomata località turistica.
Diverse bottiglie Molotov sono state lanciate contro un centro culturale russo a Praga. Lo ha reso noto la polizia locale spiegano che il fatto è accaduto giovedì sera ed è attualmente oggetto di indagine. L'edificio, conosciuto come 'Casa Russa' non ha preso fuoco ma alcune foto mostrano una finestra rotta, mentre due finestre e una parete sono parzialmente annerite dal fumo. Il direttore Igor Girenko, ha detto all’agenzia di stampa russa Tass che tre dei sei cocktail Molotov non sono esplosi. La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito l’atto "barbaro". L’ambasciata russa a Praga ha chiesto alle autorità ceche di rafforzare la sicurezza delle istituzioni russe e dei loro dipendenti nel paese. Il ministro dell’Interno ceco Lubomír Metnar ha definito l’attacco "inaccettabile".
Forti piogge e temporali hanno colpito Dubai e gli Emirati Arabi Uniti, provocando allagamenti e gravi disagi alla circolazione. Nelle prime ore del mattino, diverse strade della città sono finite sott’acqua e molte auto sono state abbandonate. In azione autopompe e forze di polizia per liberare le carreggiate. Fulmini e tuoni hanno illuminato il cielo sopra il centro di Dubai, anche nell’area del Burj Khalifa, mentre precipitazioni intense hanno interessato anche Sharjah e altri Stati del Golfo. Le piogge proseguono da giorni su tutto il territorio emiratino, in una fase climatica che precede l’arrivo della stagione più calda.
Il presidente ucraino Zelensky ha incontrato in Arabia Saudita un gruppo di esperti ucraini incaricati di assistere la regione del Golfo nel contrastare gli attacchi con droni iraniani. È arrivato giovedì per una visita a sorpresa, pochi giorni dopo aver rivelato che l’Ucraina sta aiutando cinque paesi del Medio Oriente e della regione del Golfo a contrastare gli attacchi con droni sul loro territorio durante la guerra con l’Iran.
Prosegue l’escalation in Libano, dove i bombardamenti israeliani hanno causato oltre 1.100 morti e più di 3.200 feriti dall’inizio del conflitto. Tra le vittime anche 121 bambini e 83 donne. Nelle ultime ore, colonne di fumo si sono alzate su Beirut dopo nuovi raid. Secondo le autorità libanesi, oltre un milione di persone è stato costretto a lasciare le proprie case. La crisi si è aggravata dopo il lancio di missili da parte di Hezbollah verso Israele, avvenuto a inizio marzo, in risposta agli attacchi contro l’Iran. Da allora, Israele ha intensificato le operazioni con raid su larga scala e un’offensiva terrestre, facendo temere un ulteriore allargamento del conflitto nella regione.