"Grazia per Roggero. Amen". È la didascalia che accompagna un nuovo video realizzato con l'intelligenza artificiale da Roberto Vannacci, pubblicato su Instagram. Il leader di Futuro nazionale, rappresentato come un condottiero dell'Antica Roma, si incammina verso un personaggio nelle vesti di quello che sembra un politico - non è chiaro se 'senatore' o 'imperatore' - seduto su un trono che ha le sembianze del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con in mano una pergamena che gli consegna.
Nel frattempo, nelle immagini si vede la statua di una dea bendata, 'Iustitia Augusta', con in mano una bilancia. Il 'politico' apre la pergamena, su cui all'inizio non c'è scritto nulla, ma dopo alcuni secondi appare la scritta 'Gratia' marchiata a fuoco. Dopodiché si alza e si avvicina alla bilancia, su cui appoggia una sorte di diamante, che la fa pendere da un lato. Quindi, nel video si vede una colomba bianca che arriva alla finestra con le grate della cella in cui si trova un uomo che ha il volto di Mario Roggero, dal cui occhio destro sgorga una lacrima.
Quindi, il filmato si conclude con Vannacci che libera le mani del gioielliere di Grinzane Cavour dalle manette e lo accompagna all'uscita del carcere, dove c'è una folla di gente che applaude. Roggero fa un sospiro di sollievo e abbraccia a lungo la moglie e le figlie. Nel filmato si vedono altri personaggi, tra cui il deputato di Futuro nazionale, Rossano Sasso.
Il cosiddetto "Festival Alta Felicità" si è confermato essere una scusa logistica, un paravento per radunare centinaia di incappucciati e professionisti del disordine, pronti a scatenare la consueta guerriglia urbana contro i cantieri TAV e contro le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Oggi abbiamo assistito a un assalto paramilitare con cantieri in fiamme e violenza inaudita.
Diciamolo chiaramente: gli antagonisti cercano la tragedia. Cercano il morto tra le Forze dell'Ordine per puro odio, o cercano il "martire" tra le proprie fila per infiammare definitivamente le piazze.
E se questo morto prima o poi arriverà, i mandanti morali avranno nomi e cognomi ben precisi. C'è una responsabilità gravissima in una certa politica di sinistra che continua a strizzare l'occhio, a giustificare e ad aizzare questi criminali, dipingendoli come "attivisti" e soffiando sul fuoco dello scontro sociale. Lo abbiamo visto pochi giorni fa a Bologna, dove un clima di intollerabile connivenza istituzionale ha di fatto legittimato la violenza di piazza. Chi semina giustificazioni, raccoglie molotov.
Oltre al rischio per la vita dei poliziotti, c'è un tema che viene colpevolmente ignorato: i danni devastanti alla comunità.
Non parliamo solo di cantieri danneggiati, ma di milioni di euro di soldi pubblici bruciati. Denaro che viene letteralmente sottratto alla sanità, alle scuole e ai servizi dei cittadini onesti per pagare l'imponente apparato di sicurezza necessario ad arginare questi teppisti, per ripristinare i danni e per curare i feriti. La comunità piemontese e nazionale è ostaggio di una minoranza violenta.
Come FSP Polizia di Stato non siamo più disposti a fare da scudi umani. Pretendiamo dalla Politica e dalle Istituzioni una presa di posizione coraggiosa e definitiva. Proponiamo una soluzione chiara, provocatoria per i benpensanti, ma l'unica ormai legalmente e logicamente percorribile:
REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI PER IL FESTIVAL: Se un evento si trasforma sistematicamente in una base di lancio per attentati, è un problema di Ordine Pubblico. Chiediamo al Prefetto e al Questore che il "Festival Alta Felicità" venga preventivamente vietato. Il diritto a manifestare non può coprire il diritto a delinquere.
CHI ROMPE PAGA (E RISARCISCE LA COMUNITÀ): Chi organizza l'evento deve essere ritenuto oggettivamente responsabile per i danni causati al cantiere, alla collettività e per le lesioni ai poliziotti. Proponiamo che l'autorizzazione di tali eventi sia subordinata al versamento di una maxi-fideiussione assicurativa preventiva. Se i manifestanti distruggono, gli organizzatori pagano di tasca loro i danni allo Stato.
MILITARIZZAZIONE DEL SITO E REGOLE D'INGAGGIO CHIARE: Il cantiere TAV è un'infrastruttura strategica nazionale. Chiediamo che la zona rossa venga interamente affidata all'Esercito Italiano con regole d'ingaggio adeguate per la difesa dei siti sensibili, liberando la Polizia dal ruolo di "bersaglio mobile".
L’informazione non può più nascondersi dietro la parola "scontri". Qui c'è lo Stato aggredito e dei criminali che aggrediscono.
La politica scelga: o sta con chi difende la democrazia e la sicurezza dei cittadini a 1.500 euro al mese, o sta con chi usa i boschi della Valsusa per giocare alla guerra e cercare il morto.
A Washington si è tenuta nelle scorse ore la cena dedicata ai corrispondenti della Casa Bianca, riprogrammata dopo la sparatoria avvenuta a fine aprile, quando un uomo è entrato nella sala con l'obiettivo di colpire il presidente Donald Trump e altri membri della sua amministrazione presenti per l'occasione. A differenza della volta precedente, la serata è stata organizzata nella sala da ballo dell'hotel Waldorf Astoria, una location più piccola con una capienza di circa 700 persone. "Come ho detto tre mesi fa, lo spettacolo deve continuare", ha affermato il leader americano, rivolgendosi ai giornalisti e sottolineando che quanto accaduto ad aprile ha contribuito a insegnare "moltissimo sulla sicurezza e sui pericoli di ciò che facciamo". Dopo cena, il tycoon ha assistito per oltre un'ora alla cerimonia di premiazione, che ha visto molti riconoscimenti destinati a reporter che hanno pubblicato articoli critici su di lui e sulla sua amministrazione durante il 2025.
Il Regno Unito alle prese con delle enormi esplosioni e con il successivo incendio che hanno devastato un sito industriale nell'Essex. Numerose squadre dei vigili del fuoco hanno contribuito a domare l'incendio, mentre i residenti vicino alla fabbrica sono stati evacuati. Ancora da chiarire la cause dietro alle esplosioni, che hanno colpito almeno tre punti diversi del polo. Alte e dense colonne di fumo si sono levate sulla zona: a chi abita nelle vicinanze è stato raccomandato di tenere porte e finestre chiuse.
Dal Texas SpaceX ha lanciato ancora una volta in orbita il razzo Starship, che nel suo volo nella serata di venerdì ha percorso metà del globo, rilasciando 20 dei più avanzati Starlink. Il viaggio, durato un'ora, si è concluso con un ammaraggio così morbido che la navicella è rimasta a galla nell'Oceano Indiano mentre la diretta streaming di SpaceX si concludeva, suscitando l'entusiasmo dei dipendenti al sito di lancio. SpaceX ha sostituito sei dei 33 motori del primo stadio dopo che la settimana scorsa non si erano accesi, causando un'interruzione del lancio all'ultimo secondo. Stavolta, invece, nessun problema in fase di decollo, mentre delle difficoltà si sono presentate al rientro del razzo: non si è fatti acceso un numero di motori sufficiente da consentire il ritorno sulla Terra, provocando una discesa troppo rapida e il conseguente impatto con il Golfo del Messico. Secondo SpaceX, si è trattato comunque del miglior rientro mai effettuato, con il razzo vettore che ha fluttuato tra poche fiammate. La NASA ha bisogno che Starship completi i test e raggiunga presto l'orbita, in modo che gli astronauti di Artemis III possano esercitarsi nell'attracco della loro capsula il prossimo anno.